Udc, Progetto Fano, La Tua Fano, Fano Città Ideale: “Il grande inganno sulla sanità”

Come consiglieri comunali, Delvecchio Udc, Tarsi Fano Città Ideale, Serfilippi La Tua Fano, Mirisola Forza Italia, Magrini e Ilari Progetto Fano, vogliamo denunciare con forza il grande  inganno che stanno attuando il sindaco Seri, il presidente Ceriscioli e il consigliere regionale Minardi nei cofronti dei cittadini di Fano e alle vallate del Metauro e Cesano su un tema fondamentale: la sanità pubblica. Nella delibera regionale n. 523 del 23/04/2018  è chiara la fine che farà l’ospedale di Fano, un grande poliambulatorio con pronto soccorso senza chirurgia H24, dove stabilizzare i pazienti per poi andare a Pesaro insomma la stessa fine degli ospedali di Fossombrone e Cagli. Falsa è l’affermazione che passeremo da 1 a 2 ospedali, perché i servizi descritti dalla delibera regionale non sono sufficienti ad organizzare neppure un ospedale di base come prevede la 70/2015 DM Balduzzi. Il sindaco Seri sottoscriverà l’accordo per fare nascere tutti a Pesaro infatti con la soppressione di ostetricia-ginecologia non si nascerà più a Fano. Non si potrà più donare il sangue a Fano soppresso anche il reparto trasfusionale. Chiusura anche di pediatria, geriatria, cardiologia, senologia, oculistica, otorino e ortopedia. Nel poliambulatorio o stabilimento di Fano come lo chiamano nella delibera regionale 523/2018 si svolgeranno funzioni di stabilizzazione e cura ed eventualmente centralizzazione per le patologie che richiedono specifici interventi, secondo le modalità definite nelle reti cliniche con modello Hub & Spoke in coerenza con il DM 70/2015. In poche parole se ci saranno casi da trattare nei dipartimenti di chirurgia, medicina, ortopedia, terapia intensiva (rianimazione) e medicina di urgenza H24 (MURG), questi verranno stabilizzati per poi essere trasferiti a Pesaro.

Sembra incredibile che la città di Fano, terza città delle Marche, 94° città d’Italia, con un bacino territoriale di 142.000 abitanti tra le valli del Metauro e Cesano non possa avere un Ospedale funzionante. Come sembra folle che Fano e vallate di Metauro e Cesano siano oppresse dal Pd Provinciale e Regionale che governa questi territori, evidentemente la sconfitta in tutti i Comuni delle Vallate del Metauro e Cesano e le votazioni delle Politiche del 4 marzo non hanno insegnato proprio nulla. Chiediamo ufficialmente al sindaco Seri di non sottoscrivere l’accordo che porta alla Chiusura dell’ospedale di Fano come prevedono le deliberazioni che noi abbiamo fatto approvare al consiglio comunale. Se il sindaco Seri firmerà l’accordo passerà alla storia come l’autore della chiusura dell’ospedale di Fano “Santa Croce”.

Lucia Tarsi (Fano città Ideale) - Marianna Magrini (Progetto Fano)
Gianluca Ilari (Progetto Fano) - Davide Delvecchio (UDC) 
Luca Serfilippi (La Tua Fano) - Stefano Mirisola (Forza Italia)

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