Al Furlo un Museo dei Fossili con oltre 5000 pezzi

Grande rivoluzione per il museo situato presso il Passo del Furlo che si arricchisce al punto tale da avere in mostra ben 5000 pezzi tra fossili e minerali. Nella fattispecie, gli esperti del Museo di Storia Naturale di Milano hanno collocato ben 62 specie d’ammoniti estratte dalle rocce del Furlo che da oggi saranno esposte, con ingresso ad offerta a tutti i visitatori, all’interno dell’esercizio pubblico La Golena. Questa mostra mette insieme i ritrovamenti effettuati nell’arco di un cinquantennio con i nuovi arrivi provenienti dalla collezione personale della famiglia Gori del Furlo. Grazie all’abbondanza d’ammoniti trovate in ogni forma e dimensione, il giacimento del Furlo è noto nel settore come uno dei più ricchi e famosi d’Europa. Molti i protagonisti della mostra, tra cui la “Grotta Fluorescente”; al suo interno sono esposti quei minerali e fossili che reagiscono, nel buio, alla luce nera con fluorescenze multicolori. Destano grande curiosità e ammirazione le “ammoniti cristallizzate”, perché oltre alla rara bellezza estetica – sembrano sassi ricamati – i loro piccoli cristalli reagiscono alla luce ultravioletta con fluorescenza e fosforescenza. Non meno importante è il “Nautilus” che desta stupore per le sue varie dimensioni. Ricordiamo che, visto il suo eccezionale interesse, è possibile visitare la mostra degli avvenimenti storici accaduti al Furlo dal periodo degli etruschi ad oggi concentrandosi maggiormente sulla storia delle due gallerie del canyon, ovvero quelle costruite dagli etruschi (V Sec. a.C.) e dai Romani (76 d.C. – Imperatore Vespasiano). La zona fossilifera del Furlo è stata dichiarata una delle più ricche ed importanti d’Europa. Il rilancio è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra l’amministrazione, la Proloco del Furlo e la Riserva Naturale Statale della Gola del Furlo. Il museo sarà aperto principalmente nei periodi di alta stagione e si consiglia la prenotazione; ai visitatori con bambini sarà regalato un minerale.