Sanità, al Celli di Cagli i 10 posti di lungo degenza e le attività ambulatoriali. Inaugurazione venerdì 27 aprile

Taglio del nastro venerdì 27 aprile per i 10 posti di lungodegenza e dei servizi ambulatoriali con gestione convenzionata con il privato (Kos-Care Santo Stefano). Presente il presidente Ceriscioli e il consigliere regionale Traversini

Venerdì 27 aprile al Celli di Cagli, alle ore 15 si terrà, come anticipato, l’inaugurazione dei 10 posti di lungodegenza e dei servizi ambulatoriali con gestione convenzionata con il privato (Kos-Care Santo Stefano). Ovvero neurologia, pneumologia, urologia ed ecografia relativa, diagnostica vascolare con eco color doppler. Saranno presenti, tra gli altri, il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e il consigliere regionale Gino Traversini.

Una risposta alla protesta del Gruppo civico per la sanità pubblica di Cagli che qualche settimana fa metteva in evidenza le promesse non mantenute. “A metà gennaio di quest’anno veniva annunciato attraverso un articolo: ‘Procede spedita la trasformazione degli ex ospedali di polo, dal 1° febbraio attiva la convenzione con la Kos-Care’ era il titolo del comunicato che proseguiva: ‘Il nuovo tassello del progetto riguarda l’ex ospedale Celli di Cagli che da giovedì 1° febbraio affiderà un nuovo contingente di letti e servizi in convenzione alla Kos-Care, società del gruppo privato Santo Stefano. Ai privati sarà affidata la gestione di 10 posti di lungodegenza, quanto alla attività specialistica resteranno in piedi tutte le attività ambulatoriali esistenti’”, dichiarava il Comitato riportando le notizie. Con qualche ritardo, dettato da problemi di ordine burocratico, l’attesa risposta è arrivata, anche se non scema la questione pubblico-privato e l’acceso dibattito sulla proposta di legge 145 che, dopo l’approvazione in Commissione Sanità regionale, approderà in Consiglio regionale martedì 24 aprile.