Pandolfi (Lega Nord Fossombrone): “I danni del Pd alla sanità e non solo…”

Con la primavera torna l’appuntamento con le  tanto temute pulizie di fine stagione. Nelle baruffe  domestiche, come spesso capita, tornano alla luce oggetti considerati  persi ed il più delle volte scomparsi dalla memoria. Questo aprile ha voluto essere  molto generoso con me facendo riaffiorire, seppur impolveratissimo, il mio scrigno dei ricordi. In esso è riemerso un documento vecchio di quattro anni, rilasciato e divulgato dal circolo cittadino del Partito democratico. Ahimè il mio prezioso cofanetto non è la sola cosa rimasta li’, sepolta dalla polvere depositata nello scorrere degli anni, ma lo sono anche le promesse contenute in quel foglio di carta ingiallito, o meglio, tutte tranne una. Infatti il  suddetto circolo millantava di aver ottenuto la conferma di – riporto dal documento con foto allegata -: 70 posti letto complessivi  di cui 30 di cure intermedie, 20 di lungodegenza, 10 di riabilitazione estensiva e 10 di hospice. Veniva assicurato, inoltre, che sarebbero rimasti invariati: il servizio dialisi, il punto prelievi, il punto di primo intervento h24 con ambulanza medicalizzata, nonché tutte le attività ambulatoriali specialistiche e di diagnostica all’epoca (2014) presenti, in particolare l’endoscopia. L’allora assessore Mezzolani garantiva l’installazione di una risonanza magnetica  articolare. Lascio ai lettori, come scrisse il Manzoni, l’ardua sentenza: fu vera gloria? Sarebbe interessante  conoscere  l’opinione di uno degli “orgogliosi”, avendo egli dichiarato recentemente di aver appreso, dai dirigenti firmatari del documento,  “che le parole contano in politica, ma che contano di più i gesti e l’esempio”. Quali fatti? Quale esempio? Ma ora permettemi un passo indietro: nel comunicato incriminato il Pd millantava traguardi ottenuti e promesse che però non furono mantenute, o per lo meno, tutte ad eccezione di  una. Nelle ultime righe  si evince un nascente “orgoglio di essere forsempronesi”  vantando la notizia dell’ approvazione, da parte del pregiatissimo circolo, della costruzione della Rems divenuta poi oggetto di scontri, la stessa che gli attuali “orgogliosi” negano di aver mai approvato o sostenuto. Riporto a scanso di equivoci le parole usate dai dirigenti Pd: “E’ stata infine confermata la prossima realizzazione  della Rems, unica nella Regione Marche, dotata di n° 20 posti, che creerà tra l’altro opportunità occupazionali per circa 35 persone…” ovviamente ogni commento risulta superfluo. Questa primavera è stata molto generosa, ci ha permesso di rispolverare la memoria facendo nuovamente sbocciare, come succede perennemente in questo periodo, tra i vari fiori, quello della consapevolezza. Nel riporre in un luogo remoto lo scrigno dei ricordi mi auguro che  insieme ad esso vada dimenticata e sepolta dalla polvere  l’agonizzante sinistra che ha lasciato non solo la nostra città, ma tutta la Nazione in cumulo di macerie,  e che continua, per il pochissimo tempo che le viene  ancora concesso, ad ostacolare coloro che vogliono far risorgere dalle proprie ceneri questo grande paese.

Il coordinatore cittadino Lega Nord Fossombrone Yuri Pandolfi