Cagli, “Zico” Pieri non finisce di stupire: Everesting centrato anche sul Catria

Non finisce di stupire. Giacomo Pieri, ciclista cagliese, è sempre più sulla cresta dell’onda. E dopo la sfida da single, ora è proiettato a quella collettiva in fatto di Everesting. Direte voi. Di cosa si sta parlando? Rinfreschiamo la memoria. L’Everesting è la capacità di scalare con il requisito della continuità gli 8.848 metri di altitudine della cima più alta del mondo, l’Everest. Nel 2017 Pieri ha realizzato un’impresa coprendo il doppio Everesting, scalando cioè il monte Petrano, versante Cagli, per 23 volte in successione. I suoi 18.204 metri di elevation lo hanno collocato tra i 4 ciclisti che a livello mondiale hanno doppiato l’Everest. Giacomo era già “proprietario” del titolo di “Everesting Nerone” visto che il 14 maggio 2017 era riuscito a salire sul Monte Nerone per ben 9 volte consecutive, con 241 km percorsi e ben 9236 metri di dislivello.

E poi ecco la storia degli ultimi giorni, sabato scorso (14 aprile). Pieri ha completato l’opera realizzando l’impresa anche sul Catria con 216 km coperti in 14 ore e 53 minuti per 11 scalate dal versante di Chiaserna, dislivello 8.853 metri. Continuare nel solco tracciato di valorizzazione del proprio territorio è la nuova idea su cui Giacomo con i suoi amici del gruppo sportivo Avis Mastini si è prefisso. L’impresa avrà in questa occasione il connotato del coinvolgimento collettivo di più partecipanti con un programma che vedrà impegnati i ciclisti da sabato 19 a domenica 20 maggio, con una molteplicità di attività collaterali all’evento. Ne sapremo di più nei prossimi giorni.