Bilancio Consuntivo 2017: il Comune di Fano chiude con un avanzo di amministrazione di oltre 23 milioni di euro

Bilancio Consuntivo 2017: il Comune di Fano chiude con un avanzo di amministrazione di oltre 23 milioni di euro.  5 milioni saranno utilizzati subito per edilizia scolastica e impiantistica sportiva

Il sindaco di Fano Massimo Seri

Il Comune di Fano chiude il bilancio consuntivo 2017 con un avanzo di amministrazione di 23.256.317,00 euro. Il documento, che sarà portato a breve in consiglio comunale, prevede che una parte di questa cifra, nello specifico 5 milioni di euro, possa già essere utilizzata per l’Edilizia Scolastica (scuola materna Rosciano-Cuccurano) per 4.050.000,00 euro e per l’impiantistica sportiva per 950mila euro. Se è vero che lo sviluppo del territorio e la sua crescita economica si misurano in base agli investimenti fatti,  i numeri del Comune di Fano parlano da soli: nel 2017 sono state portate a termine oltre 10 milioni di opere pubbliche tra le quali spiccano 4,380 milioni per la manutenzione stradale e 1,068 milioni per le scogliere. Altri importanti interventi riguardano la manutenzione dei cimiteri (680mila euro), i lavori di somma urgenza post sisma (432mila euro), la riqualificazione della Rocca Malatestiana (430mila euro), il restyling della sede comunale (330mila euro), la pista ciclabile Fano-Fenile (290mila euro), la sistemazione dell’ex caserma dei carabinieri (375mila euro), il risanamento conservativo di edifici scolastici (200mila euro), la riqualificazione di Via Garibaldi (250mila euro), il risanamento conservativo dei tetti della sede municipale, Pinacoteca e Sala dei Globi (360mila euro), gli interventi per eliminare il problema delle esondazioni al Rio Crinaccio (250mila euro per il primo stralcio), il consolidamento delle Mura Malatestiane (180mila euro) e la sistemazione dell’ex tribunale per il trasferimento degli uffici comunali (110mila euro). Altre importanti opere portate a compimento con investimenti meno impegnativi riguardano, tra gli altri, l’installazione degli impianti di videosorveglianza, l’arredo urbano in Sassonia e la sistemazione della Darsena Borghese. Da sottolineare come i vari interventi di riqualificazione di diversi immobili di proprietà abbiano determinato una forte riduzione dei costi alla voce “Fitti passivi”. Altre 4.383.300,00 euro di opere pubbliche sono state finanziate nel 2017 ma non sono ancora completate o avviate come la riqualificazione del Pincio (950mila), l’impianto di sollevamento delle acque meteoriche al Lido (800mila), il dragaggio selettivo delle darsene interne del porto (845mila) e l’adeguamento sismico dell’istituto Nuti (500mila) e l’ampliamento dell’impianto sportivo tiro a volo Monteschiantello (218mila). Anche nel 2017 il Comune di Fano risulta tra i più virtuosi delle Marche e a confermarlo ci sono due dati: il non aver acceso nemmeno lo scorso anno dei mutui e con un  trend di riduzione dell’indebitamento che ammonta  a 9,258 milioni contro i 9.818 del 2016 e gli 10.467 del 2015 e l’indicatore di tempestività dei pagamenti che vede il Comune tra i migliori pagatori dei propri debiti con -18 gg. rispetto ai termini previsti per legge. Si evidenzia inoltre che tutti i servizi erogati continuano ad essere garantiti nel migliore dei modi senza incrementi tributari e tariffari con in più l’evidente capacità dimostrata da questa Amministrazione di attivare una consistente mole di investimenti pubblici. “Sono numeri – afferma l’assessore al bilancio, Carla Cecchetelli – che stanno a testimoniare la capacità del Comune sia a gestire questi consistenti importi, che la capacità di cogliere e sfruttare tutte le opportunità che le varie leggi offrono e con una cassa solida a testimonianza di una gestione finanziaria sana ed efficiente.

da Comune di Fano