“Il Perugino nella Marca”, a Pesaro venerdì 20 la presentazione del libro di Bonita Cleri e Matteo Procaccini

In collaborazione con l’Ente Olivieri-Biblioteca e Musei Oliveriani, venerdì 20 aprile 2018 alle ore 17,30 presso la sala “Passeri” della Biblioteca Oliveriana (via Mazza, 97 – Pesaro) viene presentato il volume, a cura di Bonita Cleri e Matteo Procaccini,  Il Perugino nella Marca (1488-1497)  (Accademia Raffaello-Casa editrice Leardini, 2017, pp. 315). Saranno presenti i curatori. Il volume raccoglie gli atti della giornata di studi internazionali svoltasi a Urbino il 28 ottobre 2016, nel corso della quale sono stati analizzati diversi aspetti della produzione di Pietro Vannucci detto il Perugino, di quella di Giovanni Santi, della loro fondamentale influenza sulla cultura figurativa locale. In particolare i due maestri si trovarono a operare insieme, con le loro botteghe, nel complesso francescano di Santa Maria Nuova, a Fano. Su questa e altre evidenze artistiche il volume approfondisce i rapporti del Perugino sia con la Marca, sia con l’importante bottega di Giovanni Santi, e apre così una finestra inedita sulla formazione del giovane Raffaello. Bonita Cleri, docente di Storia dell’arte moderna e di altri insegnamenti all’Università di Urbino, ha fatto parte della redazione della rivista “Notizie da palazzo Albani”. Autrice di saggi e articoli, ha partecipato e organizzato numerosi convegni sugli Zuccari, sul Barocci, su fra’ Carnevale e la cultura urbinate del XV secolo, ecc.. Membro della redazione di “Studi pesaresi” e della rivista “Atti e studi” dell’Accademia Raffaello, è presidente del centro studi “Mazzini” di Fermignano, di cui dirige le collane editoriali; ha inoltre fondato e dirige la rivista semestrale “Arte marchigiana”. Matteo Procaccini è dottorando di ricerca presso l’Università degli studi di Roma – Tor Vergata, già borsista della Fondazione Roberto Longhi di Firenze per l’a.a. 2016/2017. La sua attività di ricerca è principalmente rivolta all’indagine delle manifestazioni artistiche nel contesto marchigiano tra XV e XVII secolo, con particolare attenzione alla circolazione delle maestranze e dei modelli all’interno delle botteghe e dei cantieri decorativi. Il volume, pubblicato anche con il contributo della Società pesarese di studi storici, sarà distribuito gratuitamente ai soci in regola con il versamento della quota 2018.