Shotokan Fermignano, da dieci anni ai vertici regionali

LA SKS karate Shotokan Fermignano è una palestra con tanti ragazzi e ragazze, nata nel 2008 dalla Yoshitaka di Urbino. La gestiscono con passione Luigi Feduzi, Francesco Benedetti, Stefano Dormi, Massimo Bedini, Massimo Clementi, Luca Garbugli e Marco Spadoni, tutti di Fermignano e tutti istruttori federali della Fijlkam (federazione del CONI). Luigi ci racconta: ”Il karate per me è stato una scuola di vita, il mio allenatore Camillini un vero maestro”. E prosegue: “Oggi c’è una maggiore componente di divertimento e la disciplina è stata un pochino stemperata, così da diventare molto più fruibile e adatta anche ai bambini più piccoli.” Mentre chiacchieriamo i giovani atleti mostrano quello che hanno imparato, suddiviso tra Kata e Kumite. Il primo è una sequenza di “forme”, tecniche d’attacco e difesa contro un avversario immaginario, con una serie di colpi prestabiliti e con determinate tempistiche. Il Kumite invece è il combattimento vero e proprio in cui contano più i colpi portati a segno, con il massimo controllo, che la precisione degli stessi. I genitori sono entusiasti dello spettacolo e mi raccontano di uno sport completo in un ambiente bello e sano, in cui la prima regola che viene insegnata è il rispetto dell’avversario. Niente violenza, ma controllo della forza. Campioni regionali per dieci anni di fila, la palestra è una delle più forti nelle Marche e vanta anche un settimo posto alle nazionali. Tra tutti gli atleti presenti, dieci hanno deciso di praticare l’agonismo e si trovano a gareggiare, in giro per l’Italia, assieme a Fiamme Gialle, Finanza ed Esercito. Progetti per il futuro? Le regionali di maggio e la speranza che con il debutto alle Olimpiadi del 2022, il karate diventi uno sport con più attenzione e risorse dedicate. Un grande in bocca al lupo ai ragazzi e Kiai!

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