Pari opportunità, proseguono gli appuntamenti: il 18 aprile a Fano, il 21 aprile a Mondavio

Si conclude il 26 maggio a Urbania la rassegna Impronte Femminile partita da San Costanzo

Sara Cucchiarini

La festa delle mimose, per la rassegna Impronte Femminili, è iniziata come da tradizione l’8 marzo scorso a San Costanzo e si concluderà il 26 maggio a Urbania. Oltre tre mesi di incontri per le pari opportunità, parlando di arte e cultura, a volte ascoltando musica. Ventidue date in otto Comuni della nostra provincia: Fano, dov’è l’ente capofila, Borgo Pace, Fermignano, Fossombrone, Mondavio, San Costanzo, Urbania e Urbino. “All’inizio si pensava a un programma ristretto, poi abbiamo incontrato tanto entusiasmo e tanta offerta di contenuti che siamo riuscite a organizzare una stagione bella piena di eventi”, spiega Sara Cucchiarini, curatrice della rassegna. Impronte Femminili è stata promossa dalla commissione regionale Pari opportunità, ha il patrocinio della Provincia ed è affidata alla gestione dei singoli Comuni aderenti. La prima tranche delle iniziative, tutte a ingresso gratuito, è stata organizzata a marzo, concentrando le date intorno all’8 marzo. La seconda parte del programma prosegue  mercoledì 18 aprile, a Fano nell’atelier Vito Nucci in via de Rusticucci: letture e presentazione del libro Polline, di Francesca Tombari. Il programma di aprile si concluderà sabato 21 a Mondavio, all’interno del teatro Apollo: Oriana Salvucci modererà il dibattito sul libro Le notti aspre, scritto da Evelina de Signoribus. Inserti musicali di Clarissa Vichi. “Un obiettivo della rassegna – argomenta Cucchiarini – è portare il tema delle pari opportunità anche nei centri più piccoli, dove sono minori le occasioni di confronto. Vogliamo creare sinergie tra istituzioni e associazionismo femminile, puntiamo a valorizzare donne di talento”. Seguiranno altri sette incontri a maggio. La mostra Tratti sarà inaugurata a Fano alle 18 di sabato 5. Partecipano Stefano Ciccone e Diletta Ansuini, moderatrice del dibattito Oriana Salvucci. “La particolarità dell’incontro – conclude Cucchiarini – è proprio la presenza di Ciccone, il promotore di Maschile Plurale, la prima associazione in Italia formata da soli uomini che combattono la violenza sulle donne e le differenze di genere. Una rarità”. La mostra sarà allestita nella saletta Nolfi, che si affaccia sull’omonima via, e potrà essere visitata fino a domenica 20 maggio.