Fermignano 1818. La terra sognata, edizioni Centro Studi Mazzini, lunedì la presentazione

Lunedì 16 marzo alle ore 21 a Fermignano nella Sala Monteverdi il Centro Studi Mazzini organizza la presentazione del volume Fermignano 1818. La terra sognata, che rientra nell’ambito delle iniziative che il Centro Studi Mazzini mette in campo per celebrare la data dell’autonomia amministrativa di Fermignano da Urbino: nel 1800 la comunità fermignanese aveva inviato al papa richiesta per ottenerla illustrando le motivazioni sociali, culturali ed economiche per cui riteneva ricevibile la richiesta. Viene quindi riportata la trascrizione delle motivazioni addotte dai fermignanesi e le contro deduzioni degli urbinati, riprese da due manoscritti conservati nella Biblioteca dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo nel Fondo del Comune catalogati ai numeri 18 e 19. Al fine di ottenere l’indipendenza il castrum di Fermignano doveva essere innalzato alla dignità di terra: Riccardo Paolo Uguccioni nel saggio introduttivo commenta:” Avrà Fermignano ottenuto il bramato rango di terra? Pensiamo di no. Ma se anche l’avesse conseguito, l’avrebbe ormai conquistato fuori tempo massimo”. Infatti Pio VII il 6 luglio 1816 emana il motu proprio, sorta di carta costituzionale dello Stato pontificio, che stabilisce nelle Marche la definitiva abrogazione degli statuti comunali e dei feudi; ordinando poi che “l’amministrazione delle singole Comunità sarà in tutto uniforme e regolata nella stessa maniera” dissolvendo di conseguenza, in linea di diritto, l’antica giurisdizione delle città sui contadi.

Vengono qui riportate anche le testimonianze reperite nell’Archivio storico del Comune di Fermignano relative alla Repubblica giacobina instaurata nel 1788, che spingeva, a detta degli urbinati, “li communisti” di Fermignano a richiedere l’autonomia. Nel 1899 i giornali locali (l’Eco di Urbino del 21 maggio e Il lavoratore del 25 agosto) pubblicano un articolo dal titolo La prima costituzione comunale di Fermignano che ripercorreva le tappe attraverso le quali Fermignano arriva a conseguire la tanto desiderata indipendenza, ricordando che il primo consiglio comunale era stato insediato l’8 febbraio del 1818 da “[…] Antonio Santi Fravolini Assessore Civile e il Commesso Tommaso Meneghini, deputati a ciò dalla Luogotenza d’Urbino. Un apparato illustra i vari passaggi amministrativi illustrati da esperti quali Riccardo Paolo Uguccioni, Anna Lia Ermeti, Franco Mariani, Antonio Conti, Sara Cambrini, Agnese Piccardoni, Anna Fucili. Il Centro Studi Mazzini affronta l’anniversario dell’indipendenza senza intenti trionfalistici e scenografici che infine, per loro stessa natura, nulla lasciano: questa pubblicazione, alla quale seguiranno altre iniziative, vuole andare nella direzione della ricostruzione di un tessuto storico, eredità di ieri, anche per comprendere l’oggi.

Bonita Cleri - presidente Centro Studi Mazzini