Parco archeologico Forum Sempronii, buone notizie dalla Regione

Per il parco archeologico Forum Sempronii la Regione ha stanziato in bilancio un contributo di trenta mila euro da utilizzare <<per avviare i primi interventi necessari ed urgenti al fine di rendere visitabile il sito>>. La buona notizia va oltre con risvolti ancor più interessanti dal momento che, approvando la mozione presentata da Piergiorgio Fabbri del M5S e votata da tutti i rappresentanti della provincia pesarese e dall’assessore Pieroni, la Regione si è impegnata a valorizzare i parchi archeologici marchigiani <<anche attraverso il coinvolgimento dei soggetti locali interessati pubblici e privati, delle Università e della Sovrintendenza prevedendo risorse sia nel bilancio annuale che in quello pluriennale per consentire la valorizzazione degli stessi>>. Che il risultato ottenuto segni una svolta non è dire abbastanza. <<È un primo passo, di cui andiamo fieri, che permetterà finalmente, dopo più di quarant’anni, di avviare progetti e realizzare all’interno di quell’area investimenti importanti per tutta la città di Fossombrone>> commenta Piergiorgio Fabbri al quale va riconosciuto il merito di aver condotto a porto il progetto di cui lui stesso si era artefice. La giunta comunale ha nel contempo designato il prof. Oscar Mei direttore onorario con funzioni di coordinamento dei beni archeologici. Ha il compito di individuare un progetto complessivo di promozione del sito archeologico, proporre interventi di miglioramento di fruibilità dei beni, promuovere attività di coordinamento e di pubblicizzazione del patrimonio culturale. Il prof. Mei non ha bisogno di presentazioni per aver svolto un ruolo primario nella direzione degli scavi a Forum Sempronii a fianco del prof. Mario Luni. Il Comune ha anche sottoscritto con la Provincia un contratto di comodato gratuito per la gestione e la valorizzazione del parco archeologico Forum Sempronii << quale elemento per la programmazione e gestione del territorio nella sua interazione con l’ambiente circostante>>. La Provincia s’impegna a garantire la messa a disposizione della sue proprietà comprese nell’area in questione.