Cagli, una comunità residenziale per “L’Albero delle storie”

In occasione dei venti anni, una buona notizia per gli ospiti del centro dell’entroterra pesarese

L’Albero delle Storie offre da vent’anni un servizio pubblico importante per i 7 Comuni dell’Ambito Sociale 3 Catria e Nerone. Il Centro (che si trova in via Raffaello Sanzio a Cagli) viene gestito dalla Cooperativa sociale Labirinto, in base a un bando emesso dall’Unione Montana Catria e Nerone con cadenza biennale. Svolge un servizio socio-educativo per persone adulte con disabilità residenti nel nostro territorio. Al suo interno prestano servizio un coordinatore e 4 educatori ed educatrici, oltre a un autista e 2 OSS (operatrici socio sanitarie). “La presenza della Cooperativa sociale Labirinto con la sua cultura educativa è stata ed è determinante nella progettazione ed evoluzione dell’Albero delle Storie. Il nostro è un lavoro costante volto a favorire lo sviluppo dell’autonomia personale e sociale delle persone, affiancandole nell’elaborazione del loro progetto di vita fino a renderle protagoniste attive del loro futuro. – afferma Aurelio Clementi coordinatore della Cooperativa Labirinto – Il Centro ospita 16 adulti, dei quali 6 residenti negli altri comuni dell’Ambito Sociale, accompagnati tutti i giorni al Centro dal nostro mezzo con autista ed accompagnatrice. Le nostre sono attività diurne che vengono svolte tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17”. Queste persone richiedono, come frutto di un percorso maturato in questi venti anni, la possibilità di usufruire di un servizio residenziale-abitativo, poiché l’Albero delle Storie è diventato per loro una comunità di riferimento. L’Amministrazione comunale di Cagli ha sempre creduto e dato importanza a questo Centro, collaborando attivamente con la Cooperativa Labirinto.

“Come amministrazione ci siamo sempre battuti affinché l’Albero delle storie possa offrire ai propri utenti anche quest’importantissimo servizio residenziale-abitativo che loro giustamente richiedono. – afferma Stefano Polidori assessore alla sanità e ai servizi sociali del Comune di Cagli – Il tribunale di Urbino nel 2012 ci ha assegnato un appartamento (in stato semi – grezzo), proprio a pochi metri dal Centro L’Albero delle storie, che il Comune di Cagli dovrà utilizzare per fini sociali. Potrebbe essere un’ottima soluzione per realizzare una comunità residenziale in cui possano abitare 10 persone. L’Unione Montana, come ente di riferimento, ha già inoltrato la richiesta alla Regione Marche, che a breve emetterà un ‘atto di fabbisogno’, deliberato periodicamente, in cui ci auspichiamo che vengano inseriti questi 10 posti. Questa esigenza è stata manifestata da tutti i sette sindaci dell’Ambito Sociale Catria e Nerone”. Questa nuova struttura, una volta individuata, si chiamerà ‘La casa sull’albero’.