Noi Siamo Terre Roveresche: “Erap, ennesimo errore amministrativo”

Il sindaco Sebastianelli ha recentemente pubblicato un articolo con il quale ha dichiarato di aver richiesto all’ERAP la possibilità di divenire proprietario di ben 6 abitazioni (attualmente di proprietà dell’Ente) “….che ad oggi sono inagibili e quindi inutilizzabili….” come da lui dichiarato. “……L’idea è quella, viste le difficoltà degli enti regionali di effettuare investimenti significativi sul patrimonio abitativo di proprietà di questi ultimi, di investire direttamente utilizzando parte dell’avanzo di amministrazione derivante dalla gestione del Comune di Terre Roveresche (cioè quella generata dalla gestione dal 01.01.2017, anno della nascita del nostro nuovo Comune) o altri fondi specifici…..”. Da queste dichiarazioni emerge subito palese: a. il fallimento (come peraltro già annunciato a suo tempo da questa minoranza con tanto di dimostrazioni legislative) del progetto “ATTUARE LA COSTITUZIONE”. Secondo il suo regolamento (approvato in Consiglio Comunale) l’inagibilità e l’inutilizzo sono condizioni sine qua non per la loro “acquisizione coattiva” (incostituzionale) che, a detta di qualche suo “fedelissimo”, aveva fatto saltare sulla sedia il Capogruppo di Minoranza Maurizio Cionna. Effettivamente Cionna era trasalito nel leggere le inesattezze e le irregolarità del regolamento (fatte presente in sede di Consiglio) che oggi ne segnano l’inconsistenza attuativa; b. la mancanza di pianificazione e programmaticità nelle scelte del sindaco. E’ ovvio che se l’ERAP non impiega i propri fondi per recuperare queste abitazioni un perché ci sarà. Forse perché ripristinare, recuperare, adattare e ristrutturare degli appartamenti risalenti agli anni 60/70 è costoso ed improduttivo? Forse perché con le nuove tecniche e tecnologie costruirne di nuovi in altri siti e terreni è molto più conveniente? In un comune in cui le case in vendita, in attesa di affitto, sfitte e disabitate stanno superando (ahinoi) quelle abitate, in una realtà di mercato immobiliare in cui l’offerta supera abbondantemente la domanda, non è forse più conveniente prendere in affitto dei normali appartamenti per “…..famiglie richiedenti con disagio socio-economico….” magari di proprietà di persone che si trovano anche loro in stato di bisogno così da aiutare sia l’una che l’altra parte? Inoltre ci chiediamo: c. se le condizioni di disagio socio economico sono “…un problema sentito da questa amministrazione, come ci dice il sindaco Sebastianelli, in quanto nelle nostre linee programmatiche e di mandato vogliamo sostenere e creare una comunità il più inclusiva possibile…” allora perché, con ordinanza del 15/01/2018 recante in oggetto: “SALVAGUARDIA PUBBLICA INCOLUMITA’ – IMMOBILE IN STATO DI ABBANDONO SITO IN TERRE ROVERESCHE, MUNICIPIO DI SAN GIORGIO DI PESARO IN VIA ROCCA SNC E CENSITO AL C.T. DEL MEDESIMO COMUNE AL FG. 10 MAPP. 741, 744, 745” ha disposto l’esproprio (e non acquisizione coattiva) del terreno che sa essere di una famiglia nelle condizioni sopra descritte oltretutto gravato da ipoteca? Siamo ai soliti cittadini di serie A e serie B? d. perché il sindaco non porta a conoscenza delle persone che sono gravate da tale problematica dell’esistenza del FONDO PER LA MOROSITA’ INCOLPEVOLE che è uno degli aiuti statali a favore delle famiglie in diffIcoltà economica che serve a dare un effettivo contributo per pagare l’affitto a chi ha ricevuto lo sfratto? Perché non fa sapere a tutti i cittdini dell’esistenza anche del “FONDO NAZIONALE PER IL SOSTEGNO ALL’ACCESSO ALLE ABITAZIONI IN LOCAZIONE” altro tipo di sostegno che garantisce, per chi vive in affitto, un aiuto di natura preventiva che serve ad evitare situazioni di morosità e sfratto? e. perché i cittadini di Terre Roveresche che già finanziano queste due attività pagando i contributi, debbono farsi carico anche di questa spesa? f. Perché il Sindaco ha dichiarato di non aver la possibilità di equiparare l’aliquota IRPEF allo 0,7% per tutti i cittadini per motivi di bilancio e per le abitazioni d’interesse (guardacaso situate nella via in cui abita) “….utilizzando parte dell’avanzo di amministrazione derivante dalla gestione del Comune di Terre Roveresche (cioè quella generata dalla gestione dal 01.01.2017, anno della nascita del nostro nuovo Comune)”? Siamo certi che questa iniziativa andrà a fare la fila con quella del cogeneratore a pellet, dell’illuminazione a led di San Giorgio, del parco fotovoltaico, della piscina a San Giorgio, del Polo Scolastico a Piagge, del regolamento “Attuare la Costituzione”, della partecipazione diretta allo Statuto del Comune ecc. ecc.

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