Bocce, i risultati del Trofeo dell’Angelo

Una gara di bocce fantastica quella del Trofeo dell’Angelo, disputatasi a Tolentino nel giorno di Pasquetta. Quasi tutti i migliori specialisti della raffa italiana si sono sfidati sulle rinnovate corsie della Bocciofila Tolentino in una giornata di festa per la società del presidente Claudio Pascucci e per tutta la città. La gara ha infatti visto tornare all’attività un impianto che era rimasto chiuso dal novembre scorso dopo il rinvio dei lavori di ristrutturazione, già programmati, a causa del sisma del 2016. Grazie allo sforzo del Comune di Tolentino e della bocciofila, l’impianto è stato recuperato e rinnovato nella struttura e nelle quattro corsie di gioco proprio in tempo per questa gara del circuito élite, alla quale hanno partecipato le migliori firme nazionali. Dopo il taglio del nastro per l’inaugurazione del rinnovato bocciodromo ad opera della vice sindaco di Tolentino Silvia Luconi, si è iniziato a giocare di fronte ad un pubblico record.

Alla fine il trofeo é rimasto nelle Marche, grazie alla vittoria del rappresentante del Montegranaro Domenico Dari, che ha trovato la classica giornata di grazia nella quale è riuscito ad avere la meglio su avversari sulla carta più quotati. Dari, categoria A, è riuscito a giocare a livelli strepitosi per tutto il torneo e poi, nella finale, pur avendo commesso qualche errore di troppo nella bocciata, non ha pagato dazio riuscendo ugualmente a vincere. Il capolavoro di Dari è stato quello di aver battuto nei quarti di finale il favorito Alfonso Nanni della Boville Marino, attuale numero 3 delle classifiche nazionali. Il boccista di Montegranaro ha dominato il match vincendolo con un eloquente 12-2 e in semifinale ha regolato l’abruzzese Antonio Merlonetti (Pinetese) per 12-6. Si arrivava così alla finale in cui Dari doveva vedersela con Andrea Cappellacci, fanese d’origine, ma tesserato con il Gs Rinascita (Modena), attualmente all’ottavo posto della classifica nazionale. Cappellacci, in semifinale, aveva sorpreso il campione d’Italia Mirko Savoretti, battuto per 12-10 al termine di una vera e propria maratona giocata ad altissimi livelli. La finale Dari-Cappellacci era un match mozzafiato, con continua alternanza nel punteggio. Il livello tecnico rimaneva altissimo fino alle ultime fasi in cui, invece, la tensione cominciava a farla da padrone. Dari sbagliava molte bocciate mentre Cappellacci calava nella precisione nell’accosto. Dari, dopo due errori che sembravano essere fatali, era però bravo ad azzeccare l’ultima bocciata che gli dava i tre punti decisivi che lo portavano dal 9-10 al 12-10 per la gioia dei suoi tifosi.