Sant’Ippolito, l’atleta mito Ottaviani racconta la sua Spagna

Peppe Ottaviani

Si sono svolti a Madrid dal 19 ali 21 marzo i campionati europei senior.  Tra 3844 iscritti l’atleta santippolitese è risultato essere l’unico centenario e non avendo rivali nella sua categoria è riuscito ad ottenere ben 3 medaglie d’oro. La rottura di 5 costole subita a metà febbraio non gli ha impedito di fare 2.18 metri nel triplo salto. Tutti lo conoscono, tutti lo salutano e molti i selfie che si voglion fare con Peppe. I 101 anni di Ottaviani sono fonte d’ ispirazione per gli altri atleti che aspirano a fare la sua carriera. Come l’atleta olimpionica Carlota Castrejana che chiede una foto con lui. Ad accompagnarlo da 6 anni a questa parte è sempre suo figlio Paolo, che gli fa da allenatore e traduttore. “Di queste gare – spiega Giuseppe al giornalista de El Pais – apprezzo più che le medaglie le persone che incontro e la gioia che si vive in questi momenti. Il mio messaggio vuole arrivare non solo a chi è in là con gli anni ma anche ai giovani, lo sport è importante, mantiene giovani nello spirito e nel corpo”. Il record  mondiale nel salto triplo, ottenuto lo scorso anno, conquista la sua prima medaglia negli europei facendo 85 cm  nel salto in lungo, e poi 3.31m col lancio del peso. Sul podio Peppe canta l’inno di Mameli a squarcia gola. Rendendo orgogliosi non solo i familiari ma tutto il paese. Al ritorno dalle gare già pensa a partecipare  al campionato nazionale di luglio e poi a settembre al mondiale. Il prossimo 20 maggio compirà 102 anni.