Cresce la Lega: l’opinione di Diego Zanchetti

Le recenti elezioni hanno scosso la sfera politica. Ci sono state conferme, new entry, crolli, scissioni e rilanci. Tra i protagonisti, Matteo Salvini è uno di quelli che ha suscitato grande interesse. Ed è proprio Diego Zanchetti, candidato al Senato alle politiche, che ci dice la sua sugli esiti e i traguardi raggiunti dalla Lega.

Cosa ne pensi del risultato delle elezioni a livello nazionale?
Siamo passati dal 4% al 18%, innegabile che gran parte del merito vada a Matteo Salvini che è uscito dai vecchi confini del nord abbracciando una politica che guardasse all’intera nazione. Siamo stati tra la gente, li abbiamo ascoltati e ci siamo confrontati. A differenza di altri partiti abbiamo avuto un ricambio generazionale che ha portato una ventata di aria fresca, di idee, di stimoli.

Qual è stata la vostra “arma vincente”?
Bisognava riportare la politica in mezzo alla gente, riportare un po’ di serenità. Non abbiamo lasciato indietro nessuno e lo abbiamo dimostrato con la nostra presenza nei mercati, dialogando con le aziende del territorio, parlando con il benzinaio sotto casa o con chi abita in campagna.

Cosa ne pensi della mancata elezione e di questa esperienza politica?
È stato un grande onore essere stato candidato per la Lega. Se osservate i nomi non vi erano Vip della politica, vi era gente comune, persone dei territori. Sapevo che la mia elezione sarebbe stata difficile ma ho dato il massimo dando tutto me stesso perché amo fare politica tra la gente ed è ciò che continuerò a fare.

Ad Acqualagna c’è stato un exploit di voti a favore della Lega, come vedi questo risultato?
Ad Acqualagna siamo passati dall’1,47% del 2013 al 25% di oggi al senato e al 23,79% alla camera. Un risultato storico che è uno specchio del successo della coalizione di centro-destra. A differenza di come molti credono, chi ha votato Lega non ha fatto un voto di protesta ma di proposta.

Ti stai preparando alle elezioni comunali?
Ci stiamo lavorando (ride). Gli impegni sono tanti, dobbiamo riconfermarci anche alle elezioni regionali. C’è ancora molto lavoro da fare ma con questo risultato siamo ottimisti per il futuro.