Fano, Cena del Cavolo per Sara Bracci: un successo

Un successo e tanti consensi per la “cena del Cavolo” alla cooperativa Tre Ponti di Fano finalizzata a raccogliere fondi per Sara Bracci, la ragazza in cura in un centro specializzato a Innsbruck, in Austria, considerato all’avanguardia nella riabilitazione neuro-motoria. Sara, ricordiamo, è costretta in tali condizioni dopo un grave incidente d’auto. La giovane sommelier e ambasciatrice territoriale dell’enogastronomia, aveva dato vita ad alcune manifestazioni molto conosciute a livello locale nel settore di competenza, promuovendo, tra le altre cose, anche il prodotto cavolo.

La “cena del Cavolo” di venerdi scorso è stata realizzata con la collaborazione di Associazione Sommelier Urbino Montefeltro, Associazione Camminando sui tuoi passi, Ambasciatori Territoriali dell’Enogastronomia, Staffetta del Bianchello, Associazione Cavoli Nostri, Società Agricola della Santa, Coop De Paoli, Proloco Fano. In prima fila, dietro le quinte a preparare i piatti tutti a base di cavolo, lo chef Massimo Cremonesi, lo staff dell’istituto alberghiero Santa Marta di Pesaro e la Federazione Italiana Cuochi. Alla fine della cena applausi per i piatti e soprattutto per Sara che lotta come un leone per la ripresa.