Cantiano: 1938-2018, gli ottant’anni della Turba “moderna”. Il programma del Venerdì santo

Venerdì 30 marzo la sacra rappresentazione taglia un traguardo importante

In questo anno 2018, il 30 marzo sarà giorno di Turba, anticipata dai Percorsi Pasquali. In archivio ci sono già l’appuntamento del 17 marzo dato dall’ottantesimo anno dalla realizzazione della Turba nella sua versione attuale. Nel 1938, infatti, con il dissolversi della confraternita del Buon Gesù, venne ripensata una nuova impostazione da dare alla Turba, che è poi quella attuale. Si è voluto così dare a questa ricorrenza un significato particolare, gratificando quelle persone il cui contributo negli anni passati è stato fondamentale per la Turba di oggi. Sandro Paruccini, Andrea e Giulio Rosati, Adelmo ed Elio Rosi e Luciano Vitali: a loro sono state consegnate una targa con il logo della Turba montato su un pezzo di quelle “tavole” che per decenni hanno fatto la storia della manifestazione; ma con loro vogliamo anche ricordare idealmente le tantissime persone che, con impegno più o meno costante, hanno contribuito a migliorarla in ogni settore. Un altro motivo per ricordare questo anno è il trentesimo anniversario di presenza a Cantiano di uno dei cori del Miserere di Gubbio; dalla fine degli anni ’80 i cantori si esibiscono il venerdì che precede la settimana santa in un suggestivo percorso fra le chiese del paese arricchito dalla processione del Crocifisso dalla chiesa collegiata a quella di Sant’Ubaldo.

Non ci siamo svegliati una mattina ed abbiamo deciso da fare la Turba. E’ una frase che ogni tanto ripeto e che sabato 24 marzo l’abbiamo compresa meglio. In quel giorno è stato presentato il libro curato dal sottoscritto “La Fraternita del Buon Gesù nella Terra di Cantiano (Libro B) – 1576-1617 – Storie e testimonianze”, pubblicato all’interno della collana “I Quaderni del Consiglio Regionale”. Il libro, raccoglie una selezione commentata delle notizie di maggior rilievo tratte dal Liber Societatis Boni Jesu Terre Cant.ni – B, libro mastro della confraternita del Buon Gesù (di matrice disciplinata riformata) nel periodo storico tra il XVI e XVII sec. Le testimonianze riportate definiscono l’humus dal quale la processione del Venerdì santo, momento principe della confraternita nel corso dell’anno, da una forma primitiva impostata sull’esperienza drammatica dei “battuti”, trovò vigore e sviluppo fino a evolvere verso un aspetto sempre processionale, ma con personaggi dell’antico e nuovo testamento, nucleo di quella rappresentazione che nel corso degli anni troverà ulteriori definizioni e assumerà il nome di Turba.

La fraternita del Buon Gesù continuò nel corso degli anni e fino al 1938, a custodire gelosamente non solo i simulacri del Cristo crocifisso, morto e resuscitato, tutt’ora presenti nella chiesa, ma il loro stesso significato, raccontandone la storia; ripropose pur in forme diverse e magari meno strutturate di oggi, una propria celebrazione del Venerdì santo, ed ogni periodo ha avuto la sua Turba. Oggi dobbiamo essere orgogliosi di quel che rappresentiamo, e lo dobbiamo proprio perché abbiamo alle spalle una storia importante che ci appartiene e sentiamo nostra e che siamo in questo momento, portatori di un messaggio universale, somma di tanti valori, da curare, difendere e tramandare.

Maurizio Tanfulli - presidente Turba

Il programma del Venerdì santo di Cantiano

Ore 05:00. Centro storico. Risveglio al suono delle “battistrangole” curato dagli incappucciati

Ore 05:30. Chiesa Collegiata. Inizio della tradizionale “Visita delle Sette Chiese”

Ore 15:30.Chiesa Collegiata.Azione liturgica della Passione del Signore

Ore 16:30.Chiesa Collegiata.Suono dei “33 rintocchi” e processione, curata dagli incappucciati, del Cristo Morto e della Madonna Addolorata dalla Chiesa Collegiata a quella di S. Ubaldo

_____________________________________________________________________

Ore 20:00. Per le vie del paese. L’attesa – introdotta dalla figura di Diogene e discepoli, con laudi e canti tradizionali sui sagrati delle chiese

Ore 20:45. Piazza Luceoli. Cospirazione e tradimento di Giuda

Ore 21:00. Parco della Rimembranza. Ultima Cena

Piazza Luceoli. Momento di vita ebraica

Ore 21:45. Piazza Luceoli. Processo e condanna

Ore 22:30. Con inizio da Piazza Luceoli. Ascesa al Calvario

Ore 23:00. Colle S. Ubaldo. La Resurrezione

Ore 23:30. Sfilata finale dei personaggi verso la Chiesa Collegiata