Secchiano di Cagli: “La Ciurma”, un Giovedì Santo di Passione

Il piccolo borgo di Secchiano si appresta a organizzare per il Giovedì Santo (la sera del 29 marzo), la quarta edizione de “La Ciurma”, rievocazione in costume della Passione di Cristo. L’evento, organizzato dalla locale pro loco con il patrocinio dell’amministrazione comunale, si inserisce nel programma dei riti della Settimana Santa a Cagli; coinvolge quasi cento figuranti, in gran parte residenti o originari di Secchiano. Questa edizione vedrà inoltre la partecipazione di alcuni migranti nigeriani, oggi ospitati nei centri di prima accoglienza “San Geronzio” di Cagli e “Casa Freedom 2” di Acquaviva, e si pone quindi come occasione di inclusione e integrazione nel miglior spirito pasquale. Soldati romani a piedi e a cavallo, membri del Sinedrio, della corte di Erode e Pilato, apostoli e popolani sfileranno per il paese e metteranno in scena i momenti salienti della Passione di Cristo, accompagnando infine Gesù e i due ladroni verso la crocifissione. Come sottolineato dagli organizzatori in un breve documentario di Riccardo Virgili, recentemente apparso sul web, l’attuale “Ciurma” si rifà ad un’analoga manifestazione organizzata a Secchiano a cavallo degli anni ’80 e ’90, e nasce con molteplici scopi come rivela il presidente della pro loco Francesco Renga: “Un momento di raccoglimento spirituale che possa andare al di là dell’evento scenico, una possibilità di aggregazione a livello locale e una valorizzare di ciò che il territorio ha da offrire in termini paesaggistici. E a tutto ciò si affianca l’impegno di tutti i collaboratori nella cura di ogni dettaglio per rendere le scene rappresentate quanto più realistiche e toccanti”.