La Passio di Serravalle, spirito di una comunità

Venerdì santo, 30 marzo, dalle ore 21.00 la 39° edizione della rievocazione storico-religiosa

Come ogni anno in occasione della Pasqua, a Serravalle di Carda è tempo di Passio, la straordinaria rievocazione storico-religiosa dedicata alla passione e morte di Gesù Cristo, messa in scena dall’intero paese. Dopo un lungo lavoro di preparazione, venerdì 30 marzo, al calare della sera, Serravalle di Carda si animerà di personaggi e scenografie, di luci e di parole, per la 39° edizione di quello che ormai è uno degli appuntamenti più suggestivi delle festività pasquali nelle Marche, un evento che va oltre la semplice Via Crucis e diventa grande rappresentazione teatrale popolare (basilare anche come promozione turistica). Con un itinerario che tocca tutto il paese verranno messi in scena i momenti principali della passione e morte di Gesù Cristo. A partire dall’Ultima cena seguita dalla lavanda dei piedi, poi la preghiera nell’Orto degli Ulivi, l’apparizione dell’angelo e il bacio di Giuda. Il processo di Caifa si rappresenterà nella scenografia del Sinedrio, rinnovata lo scorso anno, si prosegue con il processo di Pilato e la flagellazione, ambientato in un’altra imponente scenografia di oltre 30 metri. Inizierà quindi l’ascesa al Calvario, con la scena dell’Impiccagione di Giuda durante il cammino, per arrivare alla Crocifissione, momento di estrema commozione, rappresentato con grande forza drammatica e sottolineato dallo struggente canto di dolore di Maria.

E dopo il dolore la speranza, con la resurrezione di Cristo ricreata attraverso una spettacolare scena video tridimensionale. Tutto il pubblico per una notte rivivrà i momenti salienti della Passione e morte di Cristo, e muovendosi per le strade del borgo storico potrà ammirare anche le scene animate da figuranti dedicate alle ricostruzioni di antiche botteghe e vecchi mestieri della Palestina di 2000 anni fa.  La Passio, pur mantenendo una profonda forza spirituale, è il frutto di un’organizzazione curata in tutti i particolari, con un forte impegno di tutta la comunità locale. Gli attori, grazie a un’attenta preparazione, interpretano con partecipazione i loro ruoli. Le scenografie sono costruite a Serravalle, esaltando le abilità artigianali del paese, anche i costumi sono tutti cuciti a mano con un accurato studio sui modelli dell’epoca. La sonorizzazione e gli effetti di luce sono realizzati con attrezzature professionali dai tecnici di Ultrasound Eventi. Importante anche la collaborazione dei figuranti dell’Associazione Colonia Julia Fanestris, che interpretano i soldati romani. L’organizzazione è a cura dell’Associazione Passio e della Pro Loco di Serravalle di Carda e si avvale del patrocinio del Comune di Apecchio, Provincia e Regione Marche.