Ancona, manifestazione contro la 145 sulle sperimentazioni gestionali in sanità. In prima fila i fratelli Baldelli. Tanti slogan: “Basta algoritmi”

Davanti a palazzo Leopardi, la sede dell’aula consiliare della Regione Marche ad Ancona, manifestazione di protesta contro la proposta di legge n. 145 sulle sperimentazioni gestionali in sanità e in difesa della sanità pubblica. In prima fila il sindaco di Pergola Francesco Baldelli (è anche vice presidente dell’Anci), il fratello Antonio, già candidato con Fratelli d’Italia alle recenti elezioni politiche nonché rappresentante della massima assise cittadina pergolese, i candidati sindaci della città dorica Francesco Rubini (Altra idea di città) e Daniela Diomedi (5 Stelle). Antonio Baldelli così si è espresso a margine della manifestazione: “La Regione sta per approvare una legge con cui potrà affidare la gestione della sanità pubblica a soggetti privati: nessun consigliere regionale, di qualsiasi colore, avalli con emendamenti (che di fatto recepiscono il quadro della legge) il progetto del Pd ma voti contro senza se e senza ma! I cittadini devono sapere che in Regione stanno discutendo – attualmente in Commissione Sanità per poi passare al voto dell’assemblea legislativa regionale – la proposta di legge regionale n. 145 per la cosiddetta ‘sperimentazione gestionale’. Un giro di parole dietro al quale la giunta regionale e i suoi vassalli, di ogni orientamento, nascondono l’affidamento ai privati della gestione della sanità pubblica. Anche i nostri ospedali costruiti dai nostri avi e mantenuti fino ad oggi grazie alle nostre tasse, con questa proposta di legge regionale, potranno essere affidati a soggetti privati. Ossia le società della sanità privata, coi loro interessi privati, entreranno a gestire la sanità pubblica e occuperanno i nostri presidi ospedalieri! Sappia non solo il Pd, promotore di questo vero e proprio tradimento politico nei confronti dei cittadini delle Marche e del loro diritto alla salute, ma sappiano anche tutti gli altri partiti presenti in Regione che, qualora dovessero presentare emendamenti che avallino in qualsiasi modo il nefasto progetto di Ceriscioli e compagni, il territorio non rimarrà a guardare! Valuteremo il comportamento di ogni singolo consigliere regionale di sinistra, dei 5 stelle, di centro e di destra senza alcuna accondiscendenza, visto che si tratta di una questione vitale che riguarda il diritto alla salute di centinaia di migliaia di cittadini!”. Durante la manifestazione di Ancona presenti anche vari esponenti del centrodestra con bandiere e striscioni tra cui Luca Paolini (Lega). nel corso della manifestazione di questa mattina tanti slogan come “basta con l’algoritmo” e inviti a Ceriscioli, pesidente della Regione e assessore alla sanità a dimettersi.