Dibattito questa sera a Urbino. La (S)vendita di Megas.Net

“La (S)vendita di Megas.Net a Marche Multiservizi, i soliti “regali” del pubblico al privato” è il tema del dibattito in programma questa sera LUNEDì 26 MARZO – al cinema Nuova Luce di Urbino. <<Le argomentazioni del gruppi civici contro questa operazione politico-finanziaria sono state organizzate dal Coordinamento Civico delle Marche>>. Tra le altre sigle compaiono Ut Urbino, Partecipa Apecchio, Mercatello Insieme, Siamo Pesaro, Azione Popolare Pesaro-Urbino e Urbino al Centro. Per informazione il telefono di riferimento è il numero 3480058169. Per quanto sia ormai acqua passata è giusto ricordare che il primo in assoluto a prendere posizione era stato l’ex sindaco di Barchi Sauro Marucci che riteneva <<un errore vendere o fondere Megas Net che è   proprietaria delle reti acqua e gas, che erano dei Comuni, e far confluire la proprietà in Marchemultiservizi che fa anche la gestione e che di fatto è controllata da Hera. Si determinerebbe monopolio per il quale sorgerebbero anche dubbi di legittimità. L’interesse di Marchemultiservizi/Hera è evidente in questa partita. Dopo i tanti rinvii delle gare del gas e della gestione dell’acqua ora che i tempi sono stretti e probabilmente non si può più rinviare, chi partecipa alla gara avendo la proprietà delle reti avrebbe un vantaggio competitivo notevole e aggiungo squilibrato in una logica concorrenziale e di mercato. La società Marchemultiservizi è pubblica, ma di fatto gestita da Hera che essendo quotata in borsa deve rispondere ai suoi azionisti applicando logiche prettamente di mercato ed è per questo che alla fine dell’anno gli utili vengono divisi e non reinvestiti>>.