Sanità, Volpini: “Via libera a forme di collaborazione tra gli enti del servizio sanitario regionale e altri soggetti pubblici o privati”. Critici i 5 Stelle

Via libera a maggioranza (contrari M5s, Lega Nord e Fd’I), da parte della commissione regionale “Sanità”, alla proposta di legge sulle “sperimentazioni gestionali” in ambito sanitario e socio-sanitario per la riqualificazione e riorganizzazione dei servizi forniti alla collettività dalle strutture presenti sul territorio

Critici i 5 Stelle. “Con questa normativa – dice Romina Pergolesi (M5s), relatrice di opposizione della proposta di legge – si dà assoluta discrezionalità alla Giunta regionale nel decidere quali strutture o servizi sanitari servire su un piatto d’argento ai privati, consolidando un sistema che risponde sempre meno alle necessità dei cittadini”

Via libera a maggioranza (contrari M5s, Lega Nord e Fd’I), da parte della commissione regionale “Sanità”, alla proposta di legge sulle “sperimentazioni gestionali” in ambito sanitario e socio-sanitario per la riqualificazione e riorganizzazione dei servizi forniti alla collettività dalle strutture presenti sul territorio.

Fabrizio Volpini

“Con questa pdl si vuole regolamentare quanto già previsto dal decreto legislativo 502/92 – sottolinea il presidente della IV Commissione, Fabrizio Volpini (Pd), relatore di maggioranza – prevedendo forme di collaborazione tra gli enti del servizio sanitario regionale e altri soggetti pubblici o privati”. La proposta di legge dà precise indicazioni sui contenuti dei programmi di sperimentazione gestionali, sull’iter per la loro valutazione, sulle procedure di selezione dei soggetti coinvolti, sulle modalità di attuazione e sulla durata. “I progetti di sperimentazione gestionale – prosegue Volpini – dovranno essere innovativi e coerenti con le linee e gli indirizzi della programmazione socio-sanitaria regionale, oltre a dimostrare convenienza economica e miglioramento della qualità dell’assistenza”. Fortemente critico il Movimento Cinquestelle. “Con questa normativa – dice Romina Pergolesi (M5s), relatrice di opposizione della proposta di legge – si dà assoluta discrezionalità alla Giunta regionale nel decidere quali strutture o servizi sanitari servire su un piatto d’argento ai privati, consolidando un sistema che risponde sempre meno alle necessità dei cittadini”.

Consiglio regionale Marche (C. C.)