Olimpiadi di Italiano. L’istituto “Della Rovere” di Urbania va in finale con l’olimpionica Aurora Lucia Guglielmi

Chi la conosce la descrive come una ragazza semplice, senza spavalderie in testa, riservata. Si chiama Aurora Lucia Guglielmi, abita a Lamoli e frequenta l’Istituto Omnicomprensivo Della Rovere di Urbania. E’ lei la terza classificata a livello nazionale per gli istituti tecnici, categoria senjor, che parteciperà alla finalissima delle “Olimpiadi di italiano”. Oltre 60 mila gli studenti partecipanti a questa edizione dei giochi, solo 80 si sono classificati tra i finalisti. L’appuntamento è per i giorni 26, 27 e 28 marzo a Firenze. Il gioiello del “Della Rovere” di Urbania non è nuova a simili traguardi: nelle edizioni precedenti di questa competizione, infatti, si era sempre classificata alle semifinali. Quest’anno si è superata e ora è pronta ad affrontare l’ultima sfida. A sentire lei, non se lo aspettava soprattutto perché “la ripassatina finale della grammatica italiana degli ultimi giorni prima della prova” non le era sembrata così affidabile per superare la gara. E poi, si sa: chi frequenta un istituto tecnico non si cimenta quotidianamente con sintassi o consecutio temporum. Per questo il suo successo acquista ancora più valenza e l’ha riempita di immensa gioia. Giunta al quinto anno di Sistemi Informativi Aziendali, Aurora Lucia si è distinta per un curriculum scolastico davvero di eccellenza: durante il quinquennio di studi ha conseguito la certificazione ECDL, è stata scelta per rappresentare il suo Istituto alla “Gara Nazionale SIA” a Leno (Brescia), ha preso parte ad un soggiorno-studio a Dublino, ha superato brillantemente la certificazione English 4U vincendo un soggiorno di tre settimane a Malta in cui ha svolto anche attività di alternanza scuola-lavoro. I suoi due nomi di Battesimo rimandano alla luce, la stessa che brilla nei suoi occhi quando parla delle sue passioni: la lettura e la poesia: “Amo leggere quei romanzi che sembra parlino direttamente a me e particolarmente la poesia mi fa sognare. La famiglia e la fede sono i due valori che contano maggiormente nella mia vita”. Per il futuro ha dei progetti: dopo l’esame di stato ormai imminente, ci sarà l’esperienza Erasmus+ “Green-App Valorizzazione delle filiere Green” e poi l’Università, indecisa ancora tra Giurisprudenza e Psicologia. Ma prima di tutto ad attenderla c’è l’ “Accademia della Crusca”.