A Fano domani sera (venerdì) “La cena del Cavolo”

Ancora un progetto di Sara Bracci pronto a ripartire: venerdì 23 marzo alla Cooperativa Tre Ponti di Fano si terrà “La cena del Cavolo”, una serata gourmet dedicata al Cavolo Tardivo alimento di punta sulle tavole della Fano del Novecento. Un progetto questo molto caro alla giovane sommelier ed Ambasciatrice Territoriale dell’Enogastronomia, attualmente in cura in Austria, dopo un grave incidente d’auto 

Sara Bracci

Sara Bracci, attivissima nella valorizzazione dei prodotti tipici della Provincia di Pesaro, aveva investito tanto sulla “Cena del Cavolo” che aveva curato in veste di Presidente dell’Associazione Cavoli nostri: Il cavolfiore tardivo di Fano. L’obiettivo dell’Associazione nata del 2010 era quello di valorizzare e promuovere un prodotto che già agli inizi del ‘900 Fano era tanto ricercato al punto  che si esportava d’inverno in Germania e d’estate in Jugoslavia. Pian piano il cavolo tardivo è andato scomparendo dalle nostre tavole, anche perché il suo seme in purezza  ha finito per esaurirsi. Grazie a Sara, era dunque partito questo progetto di valorizzazione che comprendeva cene a tema, abbinate a vini del territorio e varie attività culturali. Venerdì 23 marzo alla Cooperativa Tre Ponti di Fano questo progetto riparte con una cena a base di cavolfiore e pesce e molto altro. Un’iniziativa che ha come obiettivo sempre quello iniziale di promuovere il cavolo tardivo ma anche quello di ricordare un’amica e una professionista ancora in lotta con gli esiti dolorosi dell’incidente che un paio di anni fa la coinvolse. Nel frattempo è nata anche un’Associazione dedicata alla dolce Sara, “Camminando sui tuoi passi” che raccoglie fondi dedicati alle sue cure. Anche questo evento contribuirà ad accompagnare Sara nel suo difficile e lungo percorso. La Cena del Cavolo è stata realizzata grazie alla collaborazione di Associazione Sommelier Urbino Montefeltro, Associazione Camminando sui tuoi passi, Ambasciatori Territoriali dell’Enogastronomia, La Steffetta del Bianchello, l’Associazione Cavoli Nostri, La Società Agricola della Santa, Coop De Paoli, Proloco Fano. I ragazzi dell’Istituto Alberghiero Santa Marta si sono occupati di creare il menù a base di cavolo tardivo a cui è dedicata la serata. Impegnandosi anche loro per la nobile causa di Sara Bracci. Per partecipare: Francesca 3490942064, Giacomo 3284755043, Raffaele 3486416335

Ufficio Stampa Roberta Ridolfi