Sabato 24 marzo al Comunale di Cagli Lucrezia Lante Della Rovere porta in scena “Io sono Misia”

Lucrezia Lante Della Rovere sarà la protagonista del Teatro Comunale di Cagli. L’appuntamento è per sabato 24 marzo 2018, alle ore 21.00. Chi era Misia Sert? Il suo nome per intero era Marie Sophie Olga Zenaïde Godebska, nata a San Pietroburgo nel 1872 da una famiglia di origine polacca. Da giovanissima si trasferì a Parigi. Fu pianista di talento e modella, allieva di Faurè ed apprezzata da Lizst. Si sposò tre volte: con Thadée Natanson, il fondatore della Revue Blanche, con il magnate della stampa Edwars ed infine con il pittore spagnolo José-Maria Sert. Il suo salotto parigino era frequentato da grandi artisti del primo ‘900 quali Picasso, Mallarmé, Ravel, Debussy e molti altri. Fu ritratta da Renoir e da Toulouse Lautrec, ispirò Jean Cocteau per il personaggio della principessa nel romanzo “Thomas l’imposteur“. Ritroviamo Misia nella Recherche di Marcel Proust in due personaggi: la principessa Yourbeletjef e Madame Verdurin. Nello spettacolo, che ha debuttato al Festival dei Due Mondi di Spoleto nel 2015 e arriva con grande successo alla terza stagione, Lucrezia Lante della Rovere presenta una donna straordinaria. Una donna che ha dato un contributo fondamentale alla cultura del ‘900, e svela al pubblico l’incredibile storia e l’affascinante personalità. Una donna speciale, da conoscere sia nel suo ruolo pubblico che nei suoi momenti più personali. Una scelta coraggiosa di Lucrezia Lante della Rovere che sceglie di portare in scena questo ritratto femminile con un monologo, ispirandosi liberamente alle memorie di Misia. Il libro è stato pubblicato in Italia da Adelphi. Lucrezia Lante Dela Rovere si ispira anche ai ricordi dei grandi artisti e uomini di cultura che la frequentarono. Una prova attoriale di grande intensità nella quale si narra una personalità complessa e tormentata.

Biglietti: Platea e Palchi 15,00 € – Loggione 10,00 € – In abbonamento
È possibile acquistare i biglietti anche online, tramite il sito del Teatro di Cagli