A Colli al Metauro la “Via Crucis”di Mario Luzi

A Colli al Metauro va in scena la Via Crucis scritta dal poeta Mario Luzi per Papa Giovanni Paolo II. Un evento davvero di spicco nel panorama culturale, quello che si svolgerà la sera di mercoledi 21 marzo alle ore 21 nella Chiesa di Santa Maria del Soccorso a Montemaggiore, organizzato dall’Amministrazione Comunale di Colli al Metauro, in collaborazione con le parrocchie del territorio comunale. Dopo pochi mesi aver celebrato Mario Luzi per la ricorrenza  del 25° anniversario del conferimento della cittadinanza onoraria del ex Comune di Montemaggiore, oggi confluito in Colli al Metauro, l’Assessorato alla cultura del nuovo Comune porta in scena la famosa “ Via Crucis “ del grande poeta. Fu scritta su invito del Pontefice Giovanni Paolo II, per la celebrazione del  Venerdì Santo  dell’anno 1999, attorno alle mura del Colosseo. Un’opera che ebbe un inizio travagliato: non sono poche le testimonianze che riportano l’imbarazzo dei delegati vaticani per alcuni aspetti dell’ispirazione luziana, ma anche quella del  poeta che dichiarò di esser stato quasi in procinto di respingere l’invito: «…non era solo un dubbio di insufficienza e di inadeguatezza, ma anche il  timore che la mia disposizione interiore non fosse cosi limpida e sincera quanto il soggetto richiedeva». Tuttavia, come accaduto in altre circostanze egli confessò di aver dovuto fare i conti con un’immaginazione già in moto, con la presenza di un “umanissimo Cristo” che, continuando a fargli udire imperterrito la sua voce, reclamava di essere rappresentato. E così l’opera prese forma. A dar voce al componimento l’attrice Laura Piazza, origini siracusane e vita professionale  divisa tra Toscana e Milano. Laura è una grande interprete degli scritti luziani e non solo, già ascoltata dagli intervenuti alla cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria a Luzi qualche mese fa al Balì.

“E’ per noi motivo di grande orgoglio ospitare di nuovo Laura Piazza– ha affermato l’Assessore alla Cultura di Colli al Metauro Andrea Giuliani –e ci piace poterlo fare in un periodo particolare come quello di Quaresima, nel quale la sua presenza con la Via Crucis luziana non può che esser il miglior abbinamento alla Via Dolorosa di Saltara, da sempre elemento caratterizzante il nostro territorio in questo periodo. Semplice è stato trovare un punto d’incontro tra la diversa missinon  di un Assessorato alla Cultura  e quella religiosa delle parrocchie. Ottimo è stato il gradimento dei parroci del territorio comunale per quest’evento.  E’ chiaro che una rappresentazione di questo tipo, già solo per il tema travalica non poco l’aspetto culturale-teatrale: quando l’opera è una Via Crucis scritta addirittura per un pontefice come Papa Wojtyła, diventa facile capire quanto rilievo può  avere all’interno del cammino religioso quaresimale di una comunità”.