Paolo da Fermignano, sabato inaugura la mostra “Il mio cammino, un dono”

Sabato 17 marzo (ore 16) si inaugura la mostra di pittura dell’artista Paolo da Fermignano ald titolo “Il mio cammino, un dono”, riguardante il “50°e più” nell’arte, che si svolgerà presso la Galleria “Donato Bramante” in Fermignano; sarà visitabile fino al 15 aprile 2018.  Conduttore, presentatore ufficiale e direttore artistico, personaggio di notorietà mondiale il prof. Alfredo Pasolino, Premio Mondiale “Global Icon 2018 ” Writers Ritersriters Capital Fountation, registrato all’interno delle Nazioni Unite (O.N.U. – USA), Arte e Letteratura. La mostra ha ricevuto un patrocinio importantissimo dalla Presidenza del International Council of the Stats for Diplomacy  and Justice (I.C.D. J.) Organizzazione registrata alle Nazioni Unite (O.N.U. United States) USA, della quale Alfredo Pasolino è (Camera Alta) Ambasciatore alla Presidenza! Responsabile per la Tutela dei Beni Artistici,  Culturali, Storici, Archeologici e Ambientali, Patrimonio dell’Umanità. Nella mostra, saranno evidenziati vari periodi pittorici che renderanno “Omaggio”, oltre che all’Arte in genere e a tutti gli Artisti (Gioacchino Rossini 150°, Giacomo Leopardi 181°), anche: al Bicentenario del suo Comune di Fermignano e al 54°della Pro Loco; al156° dell’Unità d’Italia; al 498° e 504° dalla morte rispettivamente di Raffaello e Bramante, ecc… Inoltre alcuni dipinti sono volti per ringraziare tutte le Città che nel corso degli anni hanno ospitato l’artista con i suoi lavori. L’artista, come da sempre, tende a promuovere: la sua Città e dintorni, la sua Provincia, le Marche e l’Italia nel Mondo, toccando anche aspetti verso il Creato ed i Valori della Famiglia. Nel 1989 Papa Giovanni Paolo II ha avuto occasione di Benedire questa attività artistica; realizzati  e donati lavori: Chiesa di San Gregorio (Fermignano)- 1986, Chiesa di Crocicchio (Urbino) – 1990, Santuario del Pelingo (Acqualagna) – 1993,  che ha un Vincolo Spirituale con la Basilica Santa Maria Maggiore Roma. Di rilievo, nel 2001, l’esposizione a Roma, Palazzo Barberini nella prestigiosa “Sala d’Onore della Lupa”, concessa dal Ministero della Difesa; Patrocini, fra gli altri: Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, Regione Lazio, Provincia di Roma e Comune di Roma; pervenuto messaggio del Presidente della Repubblica Dott. Ciampi. L’artista, della stessa Città  natale di Bramante, nel 2007 ha aperto ufficialmente le Celebrazioni Bramantesche, indette dal Comune di Fermignano, con una sua Rassegna Antologica Itinerante dal titolo “Paolo da Fermignano, un tributo a Bramante e Raffaello” per 500 anni dalla posa della prima pietra a Roma, Basilica di  S. Pietro. Già realizzate tre tappe a: Fermignano, Galleria Bramante (PU); Roma, Palazzo Maffei Marescotti (Ex Sede Vicariato di Roma); Pesaro, Palazzo del Governo. La Rassegna ha ricevuto Benedizione Apostolica di Papa Benedetto XVI, Messaggio Augurale del Presidente della Repubblica Dott. Napolitano; Illustri Patrocini, tra cui l’Alto Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Conservatorio di Musica G. Rossini – Pesaro, Regione Marche, Regione Lazio, Comune di Roma, l’Istituto Europeo Politiche Culturali e Ambientali, convenzionato con l’Unesco e il Louvre di Parigi; ospite d’Onore il M° Pittore Josè Van Roy Dalì, figlio del grande Maestro catalano  Salvador Dalì; conduzione del programma delle inaugurazioni  Prof. Alfredo Pasolino, critico internazionale e storico dell’arte del Centro Esposizioni di Palazzo Barberini di Roma. Realizza: nel 2004 poster artistico internazionale in 10 lingue “Italia, Terra di Sapori, Arte e Cultura”, nel 2012 una cartolina artistica internazionale in occasione del 150° dell’Unità d’Italia.

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PAOLO   DA  FERMIGNANO

“ IL  MIO  CAMMINO, UN   DONO ALLA  CITTA’  DI  BRAMANTE”

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Mentre la civiltà tecnologica sta violando corpi e anime, una civiltà inumana a definizione dell’uomo, fatta a sua immagine e somiglianza, usurpatrice del potere stesso della Creazione, qui a Fermignano, un artista, un uomo consapevole, Paolo da Fermignano ( Paolo Fraternali ) stanco dell’infinitamente grande e dell’infinitamente piccolo del  “scientismo” arrogante auto-centrico, colmo di stupore nell’estasi contemplativa  per la Natura, amica generosa della terra con i suoi frutti,  si fonde pittoricamente, poeticamente  con Essa. Ne riscopre valori perenni etico morali, espressi con l’energia vitale dinamica dei colori. Altrettanto parimenti, ben rispettosamente ossequioso, nei valori gnostici della Cultura umanistica introspettiva, ridestata al presente dal cuore della sua interiorità. Ignorando pretestuose implicazioni filosofiche in rapporto col sapere scientifico, sulla evoluzione ! L’Artista marchigiano ha saputo, munito solo del proprio linguaggio pittorico, istintivo, evolutiva coscienza soggettiva visiva, rendere Omaggio ai grandi Maestri, Lumi e Avanguardie del sapere cognitivo, poliedrico quanto multiforme, in  sinergia degli stati d’animo. In primis, la grande tradizione storica cristiana dell’italia, nel suo contesto di Fratellanza Europea, tra Cristianesimo e Laicismo, nella vitale espressione di libertà, svincolata dalle certezze assolute della “ratio illuminista”. Una bella esaltante Espositiva per una riflessione epistemologica sulla natura del pensiero-ideale umanistico, per un approccio di franca umiltà.  E’ proprio dentro l’arco, comprendente questo suo “omaggio” che, l’artista Fraternali, partendo dal Bicentenario del Comune di Fermignano, approda, sgranando come un rosario, nel quale primeggia il 158 Anniversario dell’Unità d’Italia, fino al 498° e 504°  della scomparsa di Raffaello e Bramante, pone le basi, passando dai ringraziamenti, omaggiando il 54° della Pro Loco cittadina, , comprendendo tutte le città d’Italia che hanno ospitato i suoi capolavori, irradianti psico-emotività. Lo fa con un “Calendario Artistico Internazionale”. Pubblicizzando la Mostra sia in Italia che all’Estero,  a ricordo. Paolo ha ben compreso e l’ha raccontato a noi lettori, che l’Arte serve l’Anima, come l’acqua che scorre racconta l’Infinito, la nostalgia delle nostalgie, un sentimento nativo del suo cuore, sublimante pensieri trascendenti, tra l’eterno divenire dell’Amore divino, che “… muove il sole e le stelle”. Fatta la premessa, tra l’eterno divenire temporale, lo riscopriamo qui, in questa sinestesia, Icona sensitiva al centro di questo focus promozionale celebrativo di oltre 50 anni di carriera, con la sua città, i suoi dintorni, la  sua Provincia, le Marche, inneggiando, con la sua proverbiale modestia artigiana di storico dell’arte, per un uomo-artista schivo dai clamori della notorietà, consapevole del proprio messaggio. L’invito ad amare e rispettare il Creato, ed i valori  suoi inscindibili. Fedele alla varietà linguistica, del suo “cammino …”. Un dono significativo alla luce di una corale attestazione affettiva, dalla quale, l’artista rende onore di ricordo alle Celebrazioni Bramantesche, del 20o7, indette dal Comune di Fermignano : un tributo a Bramante e Raffaello, per i 500 anni della posa della prima pietra, nell’Urbe Eterna, della Basilica di San Pietro. Con il Messaggio Augurale del Presidente della Repubblica dott. Napolitano.

ALFREDO   PASOLINO - Critico  Internazionale e storico dell’Arte 
Ambasciatore Internazionale at Large - International Council of The Stats for
Diplomacy and Justice (I.C.D.J.) - Premio Mondial “Global Icon 2018”
Writers Ritersiters Capital Foundation

 

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