Cantiano, un omaggio agli storici personaggi che hanno valorizzato la Turba. Sabato 17 un momento per celebrare gli 80 anni della versione moderna

Gli appuntamenti di avvicinamento alla secolare rappresentazione del Venerdì Santo di Cantiano, ovvero la Turba, proseguono sabato nell’ambito dei Percorsi Pasquali 2018. Il prossimo è in calendario sabato 17 marzo e fa rima con l’ottantesimo anno dalla realizzazione della Turba nella sua versione attuale. “Nel 1938, infatti, con il dissolversi della confraternita del Buon Gesù  – spiega il presidente dell’associazione culturale Turba Maurizio Tanfulli – che per secoli aveva ideato, organizzato e custodito l’evento, venne ripensata una nuova impostazione da dare alla Turba, che è poi quella attuale. Si è voluto così di dare a questa ricorrenza un significato particolare, gratificando quelle persone il cui contributo negli anni passati è stato fondamentale per la Turba di oggi. Allora erano bambini, ma da ragazzi prima e uomini poi, hanno fatto decollare la Turba in quell’evento che nel settore è tra i più noti in Italia. Paruccini Sandro, Rosati Andrea, Rosati Giulio, Rosi Adelmo ed Elio, Vitali Luciano: a loro verrà consegnata una targa con il logo della Turba montato su un pezzo di quelle ‘tavole’ che per decenni hanno fatto la storia della manifestazione; ma con loro abbiamo voluto ricordare anche idealmente le tantissime persone che, con impegno più o meno costante, hanno contribuito a migliorarla in ogni settore”, conclude Tanfulli.