Fano, l’ordigno bellico é a rischio esplosione. Stato di allarme fino alle 13 del 14 marzo. L’ordinanza del sindaco

L’ordigno bellico ritrovato a Fano é a pericolo esplosione perché  è stato innescato accidentalmente durante alcuni lavori.  Il sindaco Massimo Seri ha ordinato l’evacuazione di tutta la popolazione ricompresa nel raggio di mt. 1816 dal punto di ritrovamento dell’ordigno. L’ordine di evacuazione é valido fino alle ore 13 del 14 marzo con la chiusura  di tutti gli esercizi pubblici nonchè di tutti gli uffici pubblici ad eccezione del commissariato di PS, della locale Stazione e Compagnia dei Carabinieri nonchè del Comando di Polizia Locale salvo proroga; chiusura dell’aereoporto di Fano con divieto di ogni attività di volo salvo esigenze militari, di protezion e civile ovvero di eliambulanza sanitaria; chiusura del porto di Fano e relativo approdo turistico salvo esigenze militari ovvero di protezione civile, chiusura per il giorno 14/03/2018 di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti nel territorio del Comune di Fano; autorizza i familiari degli ospiti delle strutture residenziali per anziani alla relativa evacuazione tramite accoglienza familiare degli stessi ove possibile sulla base della zona di rischio.

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