Comitato pro ospedali pubblici: “Sulla sanità i parlamentari 5 stelle mantengano le promesse”

Elezioni da poco alle spalle, i problemi dell’entroterra fanno rima con la parola sanità. “Ci aspettiamo che il gruppo consiliare regionale dei 5 stelle, in vista della stesura annunciata in tempi rapidi del nuovo piano sanitario regionale Marche, prenda immediata posizione per il no all’ospedale unico in ogni provincia, per una sanità policentrica ‘per acuti’ diffusa in tutto il territorio capillarmente, e per tutto ciò che propone il ‘Patto di Piagge’, in primis la riapertura dei 13 ospedali chiusi nelle Marche, di cui 3 in provincia di Pesaro-Urbino”. In una nota pubblicta via social è la posizione del Comitato provinciale pro ospedali pubblici che invita gli eletti a mantenere quella posizione lanciata con forza nelle promesse e negli impegni pre elettorali. Ricordiamo che il Comitato aveva dichiarato che ogni proprio amministratore era stato lasciato libero di appoggiare o fare campagna elettorale, con l’impegno di lavorare per appoggiare candidati al Parlamento che avessero preso impegni per battersi per una sanità policentrica nei nostri territori, nel collegio di competenza e nell’intera Regione, oltre che nell’intera nazione. “I nostri amministratori sono stati in linea con le indicazioni – dicono dal Comitato – preso atto che, prevalentemente due erano i partiti o i Movimenti a cui dovrà essere riconosciuto l’impegno di essersi schierati, almeno nell’ultimo anno, per una sanità policentrica, incentrata sulla proposta dei 13 sindaci del ‘Patto di Piagge’”. Il riferimento va ad Antonio Baldelli (Fratelli d’Italia, pergolese) e Maurizio Cattoi (5 Stelle, fanese).