Frane e smottamenti dopo le precipitazioni, strade provinciali semidistrutte. Appelli da Pergola, Cagli, Frontone, Terre Roveresche e Mondavio

Le previsioni meteo in provincia sembrano volgere al meglio, per domani e per i prossimi giorni, sono previste giornate con ampie schiarite e assenza di precipitazioni. Ma le ultime ore, o meglio gli ultimi giorni, caratterizzati da neve, ghiaccio e poi da piogge incessanti, hanno creato non pochi problemi nel territorio. In particolare sono state le frane a tenere in allerta. Problemi tra Pontevecchio e Talacchio nel comune di Vallefoglia per una frana che rende la strada non percorribile; problemi a Pergola sulla strada dei Barbanti che collega a Fossombrone (definita dagli utenti ormai una mulattiera con buche, cedimenti e voragini un po’ ovunque con passaggio a rischio degli autobus di linea) e lungo la provinciale di Tarugo. Qui si sono verificati diversi smottamenti tant’è che il sindaco di Pergola Francesco Baldelli ha chiesto interventi celeri prima che la situazione peggiori, rimarcando la necessità che venga riconosciuto lo stato di calamità naturale. Ma tante proteste si sollevano anche a Mondavio, Orciano (nel Comune di Terre Roveresche), Cagli e Frontone (in questo caso per la strada precaria che collega i due Comuni). Se completiamo col tratto della Flaminia Acqualagna-Gubbio – aggiungono altri utenti sui profili social – il quadro è completo. La situazione dei fiumi è invece sotto controllo, non si temono alluvioni anche alla luce di un quadro meteo che volge, finalmente, al meglio.