Oltre alla Provincia, numerosi Comuni stanno presentando richiesta di riconoscimento dello stato di emergenza

L’amministrazione provinciale sta implementando la relazione dettagliata da inviare al ministro Marco Minniti, che la porterà all’attenzione del Consiglio dei Ministri come assicurato nell’incontro con il presidente Tagliolini

SP 51 Cesane mezzo sgombraneve in azione

Oltre alla Provincia di Pesaro e Urbino, anche numerosi Comuni del territorio provinciale stanno presentando in queste ore  la “Richiesta di riconoscimento dello stato di emergenza causa maltempo febbraio 2018” al Presidente del Consiglio dei ministri Paolo Gentiloni, al Ministro per le infrastrutture e lo Sviluppo Economico Graziano Delrio, al ministro dell’Interno Marco Minniti, al Prefetto di Pesaro e Urbino Carla Cincarilli e al presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli. Dopo l’incontro del presidente della Provincia Daniele Tagliolini giovedì con il ministro dell’Interno Marco Minniti, in cui è stata illustrata la situazione sul territorio, gli uffici tecnici dell’ente stanno predisponendo la relazione dettagliata dell’emergenza che il ministro ha assicurato di portare all’attenzione del Consiglio dei ministri. Si stanno dunque quantificando i maggiori costi rispetto alla gestione emergenziale, oltre ai danni arrecati dal 21 febbraio ad oggi alle infrastrutture viarie dall’eccezionale ondata di neve e gelo e dai numerosi dissesti idrogeologici (frane e smottamenti). Da valutare anche i danni che stanno derivando dallo scioglimento della rilevante quantità di neve accumulata e le situazioni di emergenza e criticità che derivano dal perdurare delle condizioni meteorologiche avverse. Basti pensare alla chiusura di 6 strade provinciali per pericolo valanghe, di un’altra strada per abbassamento del piano viario ed altre problematiche.

Ufficio stampa Provincia - Pu (G. R.)