Pergola Unita: “Le verifiche sismiche e la sicurezza delle scuole non sono mai state nella lista delle priorità per Baldelli”

Senza vergogna la sfacciataggine di Baldelli e dei suoi assessori che mai rispondono nel merito delle questioni e si arrampicano sugli specchi, cercando di scaricare colpe e responsabilità su amministratori del passato, come se non fossero stati invece loro a governare Pergola negli ultimi nove anni! Di ieri la questione della VULNERABILITA’ SISMICA e dei FINANZIAMENTI PERSI DALLE NOSTRE SCUOLE, sui quali non hanno saputo dire nulla durante il consiglio comunale che vedeva all’ordine del giorno una variazione al bilancio con la quale spostare 15.000 euro, da destinare alle verifiche di vulnerabilità degli edifici scolastici. Pergola Unita ha espresso voto favorevole ma ha sottolineato come sia mancata da parte di Baldelli una vera attenzione alla sicurezza degli edifici. La giunta non ha mai preventivato e messo a bilancio le cifre necessarie e solo ora che l’ufficio tecnico sollecita e scrive nella nota allegata agli atti che “occorre procedere con urgenza”, corre ai ripari spostando questi soldi, che si aggiungono ai 3000 racimolati lo scorso luglio. Poche migliaia di euro su bilanci di alcuni milioni. Segno evidente che le verifiche sismiche e la sicurezza delle scuole non sono mai state nella lista delle priorità per Baldelli. Mentre comuni meno virtuosi di noi nei dintorni hanno provveduto e avuto accesso a finanziamenti grazie ad una programmazione migliore delle spese, noi siamo rimasti a guardare. Misurare la vulnerabilità sismica di un edificio vuol dire capire come essa reagirebbe in caso di terremoti. I comuni investono qualche migliaio di euro per effettuare queste misurazioni, ma poi ci sono molti fondi a disposizione per i successivi lavori di consolidamento.  Baldelli non ha mai ritenuto importante investire questi soldi per gli edifici scolastici dove ogni giorno trascorrono parte delle loro giornate più di 400 bambini pergolesi, pur essendo Pergola in zona sismica. Questi sono i fatti. Tutto il resto solo propaganda e chiacchiere da campagna elettorale, come quelle con cui cerca di spostare il discorso sul passato, pur sapendo che le normative attuali sono in vigore da pochi anni, cosi come che la tecnologia e le conoscenze in materia di antisismica sono cambiate. La responsabilità della mancata politica di prevenzione e di non aver ancora effettuato le misurazioni è solo sua e dei sui assessori. Completamente inesistente l’assessore ai servizi sociali Oradei, che, o non ha mai ritenuto importante la sicurezza degli edifici scolastici,  o non ha nessun peso e potere in giunta e non è mai riuscita a convincere il sindaco. Oltre alla mancata prevenzione, è questione di soldi persi. La risposta che sindaco e assessori non hanno fornito, la troviamo in rete,  nella graduatoria regionale edilizia scolastica triennio 2015/2017: dopo otto pagine di comuni ammessi a finanziamento, nella tabella degli “esclusi” compare Pergola con due progetti di efficientamento energetico (140.248,50 euro per le medie e 100.000 euro per le elementari) con motivazione escluso perché “privo di verifica sismica”.

Nota stampa Pergola Unita