Cagli, i furti reiterati alimentano paure. Si chiedono le telecamere

In città non si placano le preoccupazioni per la nuova ondata di furti messi a segno qualche giorno fa in alcune abitazioni e questa volta anche in pieno centro storico. La cosa ha destato ancora più scalpore. In precedenza., in particolare lo scorso anno, molte intrusioni in appartamenti avvennero nella maggior parte in case più o meno isolate nelle zone periferiche della città. Ora la gente è ancor più preoccupata per le nuove azioni ladresche nel centro storico dove rumori e case una vicino all’altra dovrebbero essere un maggior deterrente per far desistere a chi vorrebbe introdursi nelle case per commettere furti. E in tanti sollecitano sempre più le telecamere intelligenti nei punti più strategici per far si che ci sia un maggior controllo del territorio cittadino e che servano alle forze dell’ordine per essere immediatamente messi al corrente di auto sospette in circolazione. Il comune di Cagli da mesi aveva annunciato e probabilmente, come ci è stato riferito da un assessore, erano già disponibili fondi per istallare le telecamere. Poi tutto sembra essere stato rinviato per aderire su sollecitazione dell’Unione Montana al progetto unico nei vari comuni che avrebbero dovuto già istallare le telecamere a Cagli, Acqualagna, Apecchio, Cantiano, Serra s. Abbondio e Frontone. Quindi la gente si chiede perché questo lungo ritardo? Non è ormai giunto il momento di effettuare la messa in funzione? C’è da sottolineare che la cifra necessaria, già tra l’altro disponibile, per istallare queste telecamere intelligenti non è affatto proibitiva e quando si devono impiegare fondi pubblici per una simile azione di sorveglianza e prevenzione per la sicurezza dei cittadini, sarebbe opportuno accelerare tempi burocratici ed anche della messa in funzione di questo importante impianto in ogni comune.

 

mcdonalds