Cagli nel ‘600 negli studi di Elisabetta Costantini. Oggi l’incontro a palazzo Berardi Mochi-Zamperoli

Evento in programma oggi sabato 24 febbraio alle ore 17.30 a palazzo Berardi  Mochi-Zamperoli  sede del Polo Culturale d’Eccellenza –  Sala delle Carrozze –  per presentare il quaderno n. 2 di “Studi Pesaresi”  dal titolo “Cagli nel Seicento” Anton Francesco Berardi e il suo palazzo.  Grazie ad una fondamentale  sinergia tra il Comune di Cagli, la Società pesarese di studi storici e la passione di una studiosa cagliese, Elisabetta Costantini, si è riusciti a pubblicare  un importante studio su Anton Francesco Berardi, la sua famiglia e il suo Palazzo di Cagli. L’opera, illustrata con foto a colori e bianco e nero, nasce grazie ad un ampio e curato approfondimento che Elisabetta Costantini ha elaborato rispetto alla sua tesi di laurea, discussa anni fa presso l’Università di Urbino con la prof. Bonita Cleri. Ne è derivato un saggio notevole, che dimostra anzitutto come Cagli nei XVII secolo fosse città forse appartata ma tutt’altro che estranea ai fermenti culturali del tempo. Il Palazzo Berardi, che è tuttora uno splendido elemento dell’architettura cittadina, si rivela infatti uno scrigno d’arte ma anche un tesoro di filosofia: non solo per la ricca biblioteca di Anton Francesco, di cui l’autrice fornisce un elenco ragionato, ma anche per l’attenta disamina degli affreschi, che oltre al valore ornamentale in sé rivelano un intreccio semantico, un gioco di significati che rimanda a una vastissima cultura filosofica e rivela la visione del mondo del committente.