Fossombrone, il “Broccolo Stellato” di Benedetta Bonci vale la finale del Giro Pizza d’Europa

Prendete un impasto a base di mozzarella di bufala, aggiungeteci broccolo verde, prosciutto crudo, crema di peperoni caramellati e una vellutata di finocchio all’anice stellato ed eccovi pronta una delle pizze più buone d’Europa. La prelibatezza in questione si chiama “Broccolo Stellato” e a prepararla è stata Benedetta Bonci, 27enne di Fossombrone titolare del ristorante Nuovo Giardino, che lo scorso 19 febbraio si è classificata al secondo posto alla tappa di Rimini del Giro Pizza d’Europa, manifestazione itinerante che mette a confronto i migliori pizzaioli del continente alla ricerca del pass per la finalissima in programma a gennaio 2019.

Alla tappa riminese (inserita all’interno del Beer Attraction), la terza italiana dopo Riva del Garda e Caorle, la giovane forsempronese, non nuova ad imprese di questo genere, ha sfiorato il podio più alto grazie ad un mix perfetto tra impasto, cottura e gusto (i tre criteri su cui la giuria di qualità era chiamata ad esprimersi) ma soprattutto per l’originalità nel mescolare gli ingredienti in un tripudio di fantasia e sapori. Oltre alla bontà del prodotto finale, infatti, Benedetta Bonci ha stupito i giudici per la meticolosità della preparazione, specialmente per quanto riguarda il prosciutto, prima fritto e poi messo a “pioggia” sulla pizza in uscita come fossero tanti cristalli pregiati.

Alla stessa competizione lo scorso anno la 27enne arrivò quarta, quest’anno per lei invece la medaglia d’argento che le darà così diritto a partecipare alla finalissima con i migliori pizzaioli d’Europa in programma a gennaio 2019 in una località europea ancora da definire. Nel frattempo per Bendetta, che oltre a essere titolare del Nuovo Giardino gestisce insieme alle sorelle Bianca e Barbare Le Bonci Gourmet, sempre a Fossombrone, ad aprile salirà di nuovo a Parma per il Pizza World Championship, il campionato mondiale della pizza dove lo scorso anno, tra pizzaioli cinesi, giapponesi, brasiliani, australiani e neo zelandesi, riuscì a classificarsi nelle prime 100 posizioni.