Non si ferma la battaglia contro il Consorzio di Bonifica: “Bilanci richiesti e mai rilasciati”

Si è data appuntamento martedi scorso ad Ancona di fronte al  Palazzo della Regione, una delegazione del Comitato regionale “No Tassa di Bonifica Marche” che da anni si batte contro il Consorzio di Bonifica e la relativa Tassa, che riguarda ben 150.000 marchigiani. Giacomo Rossi, tra i fondatori del Comitato al ritorno del capoluogo regionale ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Come due anni fa – afferma Rossi – abbiamo manifestato la nostra contrarietà a questa ingiusta tassa di fronte alla Regione, in quanto la cui responsabilità di questa gabella é anche della Regione e della legge regionale che istituisce il Consorzio. Oltre ai ricorsi legali che sono in essere, vogliamo quindi ribadire la responsabilità della Regione, dei partiti e dei sindaci, sperando che una volta per tutte si schierino dalla parte di cittadini vessati. La Regione e la politica marchigiana in generale, non possono ignorare infatti i 150.000 marchigiani e le loro famiglie che devono pagare una tassa illegittima nella forma e nella sostanza, senza ricevere nella stragrande maggioranza dei casi, alcun servizio di bonifica. Ribadiamo inoltre che il Consorzio deve fornirci i dati e i bilanci richiesti, come intimato dal Difensore civico Regionale. I nostri politici di fronte a tutto ciò non possono continuare a stare in silenzio. Se continuano a fare gli  ‘gnorri’ la pagheranno cara, a partire dalle prossime elezioni comunali e regionali. Il nostro Comitato, non si spegne con il passare del tempo e non demorde. E comunico per ulteriori informazioni sulle attività del Comitato potete consultare la pagina FB ‘No Tassa di Bonifica Marche’ o chiamare il numero 348005816”.