Cagli, Mei (Udc) chiede interventi per la Flaminia: “Urge manutenzione in vista della primavera e una verifica dei ponti”

Torna a sollecitare interventi per la viabilità del cagliese il presidente provinciale Udc – Pu Marcello Mei che ha inviato il seguente comunicato: “Da alcuni mesi il tratto di superstrada Flaminia da Calmazzo a Cantiano è finalmente tornato all’Anas – afferma Mei – e così pure altre strade della provincia come la Sp 424. Con la primavera ci si aspetta che prendano il via i lavori di manutenzione della Superstrada Flaminia, una infrastruttura viaria che è tra le più transitate dell’intera provincia e che dopo alcuni decenni di quasi abbandono ed incuria dovuti certo dalla mancanza di fondi, ma anche alla scarsa attenzione da parte della Provincia necessita ora di corposi e costosi interventi di manutenzione. Tutti possono notare lo stato di degrado in cui il tratto stradale è ridotto. Anche la vecchia Flaminia che affianca la superstrada ha subito gravi danni a causa delle numerose variazioni di traffico dovute alla chiusura della superstrada per incidenti, lavori di piccola manutenzione alle gallerie o lavori più consistenti a qualche viadotto poco sicuro. Ritengo che la amministrazione comunale di Cagli, e quelle di altri comuni debbano chiedere all’Anas alcune opere compensative: prima di tutto una verifica dello stato dei ponti dato che in alcuni di essi si vedono cemento sbriciolato e ferri scoperti ed in altri è vietato il traffico per mezzi sopra un certo peso; poi una manutenzione della vecchia consolare come opera compensativa del danneggiamento subìto dal transito nelle emergenze tenendo conto che comunque quella strada sarà purtroppo utilizzata in caso di chiusura della superstrada per incidenti o lavori; va chiesta una valorizzazione delle opere architettoniche e dei beni archeologici che affiancano la vecchia consolare Flaminia visto che in alcuni casi potrebbero essere utilizzati per deviare il traffico, come il ponte romano tra Cantiano e Cagli, in caso di necessità; da ultimo il Comune di Cagli dovrebbe chiedere all’Anas la installazione di barriere – conclude Mei – acustiche nel tratto di strada che costeggia la frazione di Foci dove purtroppo da molti anni gli abitanti convivono con l’assillante rumore del traffico veicolare che passa a pochi metri dall’abitato e dove pannelli antirumore sarebbero previsti per legge”.