Baldelli e l’ospedale di Pergola: “Ma quali investimenti. La favola della Regione e del Pd non regge più. Nosocomio ai minimi termini”

Antonio Baldelli, capolista di Fratelli d’Italia per la Camera nel collegio Marche nord delle province di Pesaro e Ancona, interviene via social sul tema dell’ospedale di Pergola e del suo futuro dopo che l’Asur ha annunciato investimenti: “È bastata una visita a sorpresa del sindaco di Pergola presso il locale ospedale, per destare dal torpore la Regione che interviene sulla stampa col consueto comunicato in cui continua a raccontare la favola del potenziamento del nosocomio. Una favola che non regge più: gli utenti dell’ospedale hanno ormai constatato il gravissimo depotenziamento subito dalla struttura. Solo chi ha gli occhi foderati dall’ideologia di partito può ancora parlare di potenziamento! Basti pensare che, solo pochi anni, fa nel nostro ospedale erano eseguiti circa 1000 interventi chirurgici l’anno anche di media complessità. Nel 2017, invece, si sono contati a malapena 250 interventi, tutti di bassa complessità. D’altronde l’equipe chirurgica è ridotta a soli 4 chirurghi, di cui uno prossimo alla pensione e un altro a tempo determinato. Per non parlare del servizio d’anestesia che non è più H24 ma vede la presenza di anestesisti solo 3 giorni a settimana, per sole 6 ore a volta, tranne il martedì quando il turno è più lungo. All’ospedale di Pergola è stata inoltre lasciata una colonna laparoscopica così obsoleta da non avere nemmeno l’autofocus. Che dire poi dei 4 mesi che una paziente deve attendere prima d’avere il risultato del pap-test? Questa è la realtà che vive quotidianamente il nostro ospedale, non le balle raccontate da Ceriscioli e dai suoi amici locali. Se la giunta regionale non risolverà nel brevissimo tempo il grave depotenziamento subito dal nostro ospedale, chiamerò a raccolta sindaci e migliaia di cittadini. Tutti ricordano però che Ceriscioli nella sua visita a Pergola con codazzo della locale opposizione, promise un concorso aperto per la nomina di nuovi chirurghi. Un’altra promessa mai mantenute dal Pd”.