Lettera di un gruppo di studenti ai candidati: “Stanchi di promesse non mantenute, badate bene…”

Riceviamo e pubblichiamo una lettera sottoscritta da un gruppo di studenti di una scuola superiore della provincia di Pesaro
“Siamo a poco meno di un mese dalla tornata elettorale del 4 marzo. Scriviamo per dire e dare concretezza ad una presenza, quella giovanile, che sogna ancora che un cambiamento sia possibile e possa ripartire da questa generazione, stanca e arrabbiata costretta a dover sognare il proprio futuro fuori dalla nostra Italia. Non siamo bamboccioni, vogliamo che le nostre conoscenze siano valorizzate nel mondo del lavoro, vogliamo avere la libertà di scegliere dove costruire il nostro futuro e non essere costretti ad emigrare. Vogliamo un’Italia fatta da persone, che non operino solo per il proprio interesse ma per il bene di tutti e delle generazioni future. Lavoro, servizi, ambiente, cultura, immigrazione, sicurezza, turismo sono temi da affrontare e cercare di risolvere. Chiediamo come priorità di sostenere lo spirito imprenditoriale e promuovere l’occupazione. Premiare chi merita, non solo i i figli di papà e mamma con incarichi e impieghi ai limiti del ridicolo. Vogliamo che la politica dimostri veramente di voler cambiare le cose e rilanciare il  nostro paese! Siamo stanchi di promesse non mantenute… Badate bene, il livello di sopportazione della gente (in gran numero) è ai minimi termini…”.
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