Livi: “Nella Petite Messe Solennelle c’è tutto il Rossini”

Il 2018 è un anno piuttosto “rossiniano”: ricorrono infatti 150 dalla morte di Gioachino Rossini (1792-1868). L’occasione sta creando un certo fermento: ricette rossiniane e crescendo di sapori, gioiosamente innaffiati con opportuni calici; motivetti che animano segreterie telefoniche e concerti vari; barbieri che si sentono figari e rosine che non si fanno toccare nel loro debole; per non parlare di tarantelle e altri peccati di vecchiaia a rischio di finire in tarallucci…Il nostro Conservatorio, in questo vortice di celebrazioni, da alcuni mesi ha scelto di lavorare tenacemente alla realizzazione della Petite Messe Solennelle (1863).E’ una lunga e complessa composizione che prevede cantanti solisti, coro, due pianoforti e harmonium. In essa c’è tutto il Rossini che possiamo immaginare, compresi i motivetti accattivanti. Potevamo, noi ascoltatori, rimanere indifferenti a questa opportunità di avvicinarci al nostro pesarese illustre? Ciò che non ci dovrà sfuggire è la densità dei pensieri musicali contenuti nella Petite Messe, spesso anche non riconducibili alla sacralità che il titolo può suggerire. Ecco le date in cui ci incontreremo, naturalmente al Conservatorio di Pesaro e naturalmente dalla parte dell’ascoltatore. Anche questa volta, per motivi organizzativo-didattici, non possiamo disporre della sala nei nostri consueti sabati; anche questa volta dobbiamo dunque ripiegare su giorni infra-settimanali: lunedì 12 febbraio, venerdì 16 febbraio dalle ore 15.30 alle ore 18.30. La pubblica esecuzione si terrà al Teatro “Rossini” mercoledì 28 febbraio alle ore 21. Chi volesse partecipare potrà acquistare autonomamente il biglietto (tel. biglietteria: 0721-387621). Ricordo che il nostro progetto dalla parte dell’ascoltatore 2017-18 prevede vari incontri fino al prossimo ottobre.

Luigi Livi - Conservatorio Rossini