Da Pergola un altro ‘alleato’ alla promozione turistica degli Itinerari della Bellezza

Anche le stanze del Museo dei Bronzi Dorati di Pergola si schiudono agli Itinerari della Bellezza nella Provincia di Pesaro e Urbino.
Il nuovo progetto di rete promo-turistica che, sotto l’ala della Confcommercio Pesaro-Urbino, unisce le forze di Urbino, Fossombrone, Mondavio, Sant’Angelo in Vado e appunto Pergola per veicolare in Italia, ma soprattutto all’estero, quello straordinario contenitore di bellezze storico-culturali, naturalistiche, enogastromiche e di artigianato d’eccellenza che è rappresentato dai cinque itinerari. Un progetto che, partendo da una ricca brochure di 64 pagine, sfocia in uno strumento che la Confcommercio esporta negli stand delle principali fiere turistiche europee e in un parallelo strumento di commercializzazione attraverso i pacchetti del tour operator Riviera Incoming. Dopo la Quadreria Cesarini di Fossombrone e il Teatro Apollo di Mondavio, ieri mattina anche il Museo dei Bronzi Dorati ha ‘battezzato’ i benvenuti ‘Itinerari’: “Pergola è stato il primo Comune a credere in una forma diversa di promozione turistica affidando la gestione a Confcommercio da sette anni – così il direttore provinciale di Confcommercio Amerigo Varotti ha dato merito alla lungimiranza dell’amministrazione pergolese – Un percorso di crescita che nel 2017 ha fatto registrare una crescita da 8mila a 11mila visite al Museo dei Bronzi Dorati rispetto all’anno precedente. L’esempio di Pergola è stato poi seguito dalla sensibilità dell’amministrazione di Sant’Angelo in Vado e, a cavallo fra fine 2017 e inizio 2018, anche dai servizi turistici e museali di Fossombrone”. Amministratori comunali presenti alla conferenza pergolese, al pari del presidente provinciale di Confcommercio Angelo Serra e del dirigente del servizio beni culturali della Regione Marche Simona Teoldi. Il sindaco di Pergola Francesco Baldelli ha applaudito un lavoro di squadra che per Pergola parte da parecchio prima degli Itinerari: “Da quando – spiega il primo cittadino – con Sant’Angelo in Vado abbiamo deciso che il campanilismo sul tartufo non aveva senso. Piuttosto era ragionevole ammettere che i nostri tartufi erano entrambi ottimi e dovevamo aiutarci a vicenda per valorizzarli. Avere anche Fossombrone e Mondavio come alleati nel fare squadra ci fa fare un ulteriore salto culturale nella valorizzazione delle nostre risorse”. Gli Itinerari hanno appena fatto bella mostra di sé alla recente fiera del turismo di Zurigo e, dopo la prossima presentazione “locale” a Sant’Angelo in Vado avranno la loro presentazione ufficiale nazionale il prossimo 11 febbraio alla Bit (Borsa Internazionale del Turismo) di Milano. “Al turista – continua Varotti – offriamo tutti i motivi, e ce ne sono tanti, per visitare questi Itinerari. Ma saranno organizzate anche delle occasioni dedicate agli abitanti del territorio per riscoprire quelle bellezze che spesso vengono distrattamente ignorate”. Ora si aspettano quelle delibere comunali che diano il via libera al progetto della Card che unirà in un solo biglietto gli ingressi a prezzo agevolato per tutti i luoghi d’interesse culturale e museale dei cinque Itinerari: “Un’opportunità per il turista – dice Varotti – ma un’opportunità anche per il territorio per trasformare un turismo mordi-e-fuggi in un turismo residenziale che inviti a visitare tutte le cinque località in più giorni”. In estate gli Itinerari della Bellezza si ricalibreranno in ‘Sulle Strade della Bellezza’ (altro progetto che nei luoghi sopra citati aggiungerà eventi di cultura, musica e spettacolo) e poi toccherà al progetto ‘Il Sapere dei Sapori’ che a sua volta eleverà il gusto e i prodotti degli Itinerari.

Nota stampa Confcommercio Pesaro Urbino
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