Sanità, dottor Battistini: “Riordino fatto senza consultarci…”

Tratto dal numero di gennaio-febbraio di Flaminia & Dintorni

A tu per tu con il presidente dell’Ordine dei Medici: “Tagli a discapito dei cittadini”

Fresco di riconferma alla presidenza dell’Ordine dei Medici incontriamo il dottor Paolo Battistini. Inevitabile partire dal mal di pancia dei medici di base… “Da un verbale del pubblico monitoraggio viene riportato che da questo mese i medici di base verrebbero multati per delle prescrizioni inappropriate. Sono state annunciate anche misure di prelievo forzoso sullo stipendio degli inadempienti delle direttive regionali. Noi medici siamo in forte difficoltà; di fronte abbiamo il malato che chiede cure fino a ieri prescrivibili, mentre dall’altra parte troviamo la cancellazione di tali prescrizioni con direttive volte al risparmio. A questa notizia la Fimmg, che è il sindacato più rappresentativo dei medici di medicina generale, ha contestato questo modo di fare e chiesto che le multe vengano ritirate.  Dopo un incontro in Area Vasta e successivamente un altro al Pool di Monitoraggio delle aree di Pesaro, Fano e Urbino, è stato tutto rinviato all’Ora, cioè l’Osservatorio regionale per l’appropriatezza. Si contesta il modo in cui sono state fatte queste sanzioni e dei controlli fatti in ritardo facendo lievitare la somma della multa. Ci auspichiamo che dopo questi incontri si metta in campo lo spirito di collaborazione organi di controllo e medici di medicina generale e si sani la questione”.

Dottor Paolo Battistini, presidente dell’Ordine dei medici

Tutti si lamentano che i medici sono restii a prescrivere esami e farmaci mutuabili! “Con lo stato attuale delle cose, i medici impauriti dalle sanzioni sono stimolati a prescrivere solo medicine a pagamento e non più quelle in carico del servizio nazionale sanitario che spetterebbero al cittadino in virtù della tasse pagate. Inoltre sono state messe delle norme anche sul modo della prescrizione degli esami diagnostici. Questa è una forte ingerenza da parte del sistema sanitario sulle cure da eseguire; come presidente dell’Ordine non accetterò mai questa interferenza, perché il medico deve curare il paziente rispondendo alla sua coscienza e non al volere politico”. Ma tutto ciò sarà rivolto al risparmio della spesa. “Sicuramente con questi metodi saranno i cittadini a rimetterci e pagare il prezzo più alto. Noi medici siamo stati sempre collaborativi ed attenti al contenimento della spesa pubblica ed a parità di efficacia del farmaco, abbiamo sempre prescritto quello meno costoso.  Ma se in coscienza riteniamo che un farmaco di maggior costo abbia più efficacia, non vogliamo essere costretti a fare un’altra prescrizione per paura delle multe, ne andrebbe della nostra rettitudine morale. Vorremmo che l’Asur fosse di supporto ai medici e che potesse aiutarli nella giungla delle circolari emanate dal ministero e non che agisca solo da inquisitore”. Qual è il compito dell’Ordine dei Medici? “E’ rivolto alla tutela della salute del malato e non solo come molti credono, alla difesa dei medici. Anzi ha il dovere di  controllare che il medico agisca in coscienza, rispettando il codice deontologico e dove ci fossero forte inadempienze potrebbe arrivare a sanzionare anche fino alla sospensione del servizio. Voglio inoltre ricordare che questo riordino sanitario è stato effettuato senza mai chiedere nulla a noi medici. Noi non siamo preposti a tale mansione e probabilmente non ne avremo le competenze, ma un consiglio su come curare una patologia penso che saremmo stati in grado di poterla dare!”.

 

 

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