Chagall e musica Yiddish: omaggio alla cultura ebraica

Fermignano – Lunedì 29 gennaio (ore 21, Sala Monteverdi), nella ricorrenza della giornata della memoria, Fiume di carta fest organizza una serata per approfondire un aspetto della cultura ebraica e aiutarci a comprendere le tradizioni che hanno determinato la coesione di un popolo sparso in varie parti del mondo.

Tradizioni che verranno esplorate attraverso le opere pittoriche dell’ebreo lituano Marc Chagall. Chagall rappresenta uno degli esempi più innovativi del Novecento. Profondamente legato alla cultura ebraica e alle sue origini russe, con la sua opera ha unito l’immagine pittorica, fantasiosa, alla realtà, dimostrando come in un mondo caratterizzato da tragedie, l’arte possa avere un ruolo alto.

Nell’ambito della serata Bonita Cleri, docente di Storia dell’arte all’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, commenterà alcune opere di Chagall legate ai temi indicati, mentre il duo Faresin-Martinotti eseguirà brani di musica yiddish.

Antonio Pio Faresin studia da decenni la musica ebraica e ha allestito diverse formazioni musicali con le quali ha proposto e divulgato questo genere musicale con una particolare attenzione agli ambienti culturali e scolastici. Gabriel Martinotti fin da giovanissimo ha interpretato il genere musicale ebraico col quale ha avuto il suo imprinting musicale. Ora frequenta il decimo corso di violino al Conservatorio Rossini di Pesaro col maestro Diego Conti. Nell’iniziativa di Fiume di carta fest, il Duo presenterà un programma particolarmente originale: intreccerà la tradizionale musica ebraica askenazita al repertorio violinistico classico di cui gli ebrei sono stati e sono ancora tra i più valenti esecutori.

All’ingresso verrà offerto un aperitivo kosher, perché anche il cibo è espressione della cultura di un popolo.