Cantiano, è partito il taxi sociale. Ecco come funzionerà

Inaugurato questa mattina a Cantiano il nuovo servizio del taxi sociale. “Una risposta alle esigenze delle fasce più deboli della popolazione”, ha esordito il sindaco Alessandro Piccini nella sala consiliare, evidenziando il ruolo concreto dell’assessore Toni Matteacci, ideatore delll’iniziativa, e del consigliere Filippo Gentilotti, che ha seguito le pratiche dell’acquisto del mezzo. Poi le finalità: “Il servizio consiste nel mettere a disposizione dei richiedenti il mezzo di trasporto di proprietà comunale effettuando viaggi individuali o collettivi per recarsi alle seguenti destinazioni nel raggio massimo di 250 km dal punto di partenza (Cantiano ndr): strutture sanitarie pubbliche, presidi medico-specialistici privati, in ogni altro caso in cui si ravvisi l’effettiva necessità dell’erogazione del servizio allo scopo di effettuare visite mediche generiche o specialistiche, esami clinici e di laboratorio, cure fisiche e/o riabilitative, disbrigo di pratiche di accertata utilità sociale. Un servizio praticamente gratuito – ha proseguito Piccini – l’utente pagherà un quota minima tenendo conto anche del reddito Isee. Per fare un esempio portare un utente a Cagli e ritorno, costerà poco più di un caffé. Il trasporto sarà assicurato dall’’Auser provinciale (associazione di volontariato e promozione sociale ndr) che si occuperà, con propri operatori volontari, della guida del mezzo, senza alcun onere a carico della comunità. Potranno intervenire anche volontari locali. Per quanto riguarda le prenotazioni, dovranno pervenire in Comune, almeno 5 giorni prima della prestazione, per consentire un’adeguata organizzazione. Ricordo infine che il servizio è di tipo sociale, non sanitario”.

Poi la parentesi dei ringraziamenti: “Vanno alla Fondazione Cassa di Risparmio che ha devoluto 7mila euro, quindi all’associazione Ilaria Giacomini (4mila euro), somme che, con la restante parte derivante dalle casse comunali, ha portato all’acquisto del mezzo. Non dimentico il ruolo dell’Auser. Concludo con due parole per l’associazione locale: riafferma  con questa donazione il proprio ruolo di faro negli interventi rivolti al bene della comunità, nonché un radicamento e una presenza che ne fanno ormai un elemento imprescindibile nelle vicende del nostro territorio”. Presente sul tavolo dei relatori per l’associazione, Giulia Fiorucci (che ha ricordato l’impegno del gruppo con le donazioni a Milano per la lotta contro il cancro, e tanto altro, aggiungiamo noi), per l’Auser il presidente provinciale Natale Alessandrini che ha chiesto un supporto alla popolazione per garantire un servizio adeguato. Insomma, a Cantiano un altro sabato a forti tinte sociali.

 

 

 

 

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