Consiglio regionale, in aula le celebrazioni per la Giornata delle Memoria.

La seduta del Consiglio regionale dedicata alla Giornata della Memoria è stata aperta dall’intervento del presidente dell’Assemblea legislativa. Mastrovincenzo ha ringraziato gli ospiti presenti in aula e gli studenti delle scuole esprimendo apprezzamento per gli elaborati presentati nell’ambito del concorso “I giovani ricordano la Shoah”. Il presidente ha anche richiamato alcuni passi della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, sulla quale verte anche la riflessione odierna, e del libro di Primo Levi “Se questo è un uomo”. Identica la volontà e fermo l’obiettivo di riscattare una umanità che si era persa e dare una risposta alla barbarie. Ricco il programma delle iniziative che il Consiglio regionale ha organizzato in occasione della settimana della Memoria.

GLI OSPITI

“La Giornata della Memoria non è soltanto un giorno, ma deve rappresentare un lungo momento di riflessione civile”. Queste le parole del direttore del Centro di documentazione ebraica contemporanea di Milano, Gadi Luzzatto Voghera, nel suo intervento in Aula. “Uno sguardo a ciò che è stato che non deve essere esclusivamente rivolto allo studio della documentazione, ma una attenta presa di coscienza”. Le celebrazioni sono poi proseguite con le testimonianze di Maria Julia Kaufmann, moglie di Shlomo Venezia, sopravvissuto all’olocausto e tra i più noti testimoni italiani della Shoah, e di Paola Vinay, autrice di un libro dedicato al padre Tullio, inserito nella celeberrima lista dei “Giusti tra le nazioni”, persone che hanno agito per salvare la vita anche di un solo ebreo dalla persecuzione nazifascista. Nelle parole di Marika Venezia c’è il vivo ed affettuoso ricordo del marito, “una persona buona e giusta”, chiamata ad eseguire un compito terribile, quello di accompagnare gli internati alle camere a gas. Paola Vinay, il cui padre fu pastore valdese a Firenze, ha ricordato le persecuzioni perpetrate per secoli ai danni della confessione religiosa. Importante il ruolo di suo padre nel salvare gli ebrei perseguitati, accompagnandoli verso il confine svizzero. Particolare positiva sottolineatura riservata dalla Vinay alle iniziative legate alla Giornata della Memoria organizzate nelle Marche, dai piccoli centri fino alle città più grandi.

I GIOVANI RICORDANO LA SHOAH

Dopo una breve introduzione di Gianna Propotnich, componente del Gruppo progetti nazionali dell’Ufficio scolastico regionale, la scena è passata ai giovani studenti di alcune scuole marchigiane che hanno partecipato al concorso ministeriale “I giovani incontrano la Shoah”. Un impegno corale dal titolo “Girotondo della razza” è stato il lavoro prodotto dalla Scuola media di Pian del Bruscolo – Tavullia (PU), mentre i ragazzi delle “Fagnani” di Senigallia (AN) hanno realizzato un video per ricordare l’anniversario delle leggi razziali. L’Istituto Mattei di Recanati (MC) ha lavorato su una poesia “Cosa sono io per te? Che pensi tu di me?”, mentre un gioco di parole e di assonanze “La Shoah te la scelta” (Lascio a te la scelta) ha guidato l’impegno dei ragazzi del Podesti Calzecchi Onesti di Ancona, sede di Chiaravalle, che hanno condotto una sorta di inchiesta giornalistica sull’argomento. “Memorino” e “Custodiscilo” sono stati, invece, gli elaborati realizzati rispettivamente della primaria di Monteprandone (AP) e dell’istituto comprensivo “Medi” di Porto Recanati.

CONCLUSIONI

Fare del male è purtroppo semplice e spesso banale. Sono le persone che definiamo normali quelle capaci di compiere gesti terribili. Un monito a ricordare, vigilare e attenzionare fenomeni di recrudescenza di violenza e intolleranza è arrivato dall’assessore regionale all’Istruzione, Loretta Bravi, che ha voluto rammentare l’esperienza familiare vissuta con il padre, prigioniero di guerra. Dalle esperienze di sofferenza e dal ricordo occorre ripartire per vivere nell’amore e nella tolleranza. La conoscenza è l’unico modo per evitare che vicende del genere possano riaccadere. Questo, in sintesi, il messaggio espresso in conclusione dal presidente della Giunta regionale, Luca Ceriscioli.

Consiglio regionale Marche (L. B.)