Apecchio, un pensiero per Padre Tarciso Pazzaglia scomparso ieri a Milano. Era cittadino onorario

“Apprendiamo con profonda commozione la notizia della scomparsa di Padre Tarciso Pazzaglia, avvenuta ieri mattina a Milano. Nato a Serravalle di Carda il 15 febbraio 1934, per oltre 50 anni è stato missionario in Uganda dedicando la sua intera vita al servizio dei deboli e dei bisognosi”. Così lo ricorda l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vittorio Nicolucci. Esempio di bontà e di altruismo, il 4 agosto 2016 il consiglio comunale gli aveva conferito la cittadinanza onoraria del Comune di Apecchio: “Con orgoglio e in segno di profonda gratitudine per l’alto esempio e per l’impegno di una vita dedicata ai poveri e indifesi dell’Africa mostrando quotidianamente il coraggio di chi con il bene si oppone al male”.A Padre Tarcisio il saluto affettuoso e il sentito ringraziamento da parte di tutta la cittadinanza”, fanno sapere dal Comune di Apecchio. Padre Tarcisio Pazzaglia, il missionario comboniano, come detto, ricevette la cittadinanza onoraria ad Apecchio. Carestie, malattie, violenze, poi vent’anni di guerriglia, non solo tribale, ma di potere, finita nel 2007, durante la quale ha salvato tanti bambini rapiti in tenera età dall’esercito della Lord’s Resistanze Army (Lra) e deportati in Sudan e da mandare in rappresaglia contro l’esercito ugandese; poi il ruolo di mediatore di pace e come preferiva chiamarsi “geometra della ricostruzione”, contribuendo alla realizzazione di tante opere: da ospedali a chiese e pozzi d’acqua. Padre Tarcisio nella sua missione di Kitgum ha creato una specie di ‘mutuo soccorso’, un’associazione per fornire, a famiglie povere, del micro credito utile all’acquisto di libri di scuola e altre piccole cose di prima necessità. Lasciato Kitgum, si trasferì a Kalongo. Padre Tarcisio Pazzaglia, nel passato ha ricevuto premi dall’ex presidente Ciampi come “Grande ufficiale della stella di solidarietà”, oltre a 7 medaglie e riconoscimenti vari, tra cui il Fiorino d’oro della Regione Toscana.