Nelle Marche sequestrati pellami di rettile, falchi pellegrini e persino una zanna d’elefante!

Con l’inizio del nuovo anno è tempo di bilanci anche per i carabinieri forestali della Regione Marche. Dati alla mano, l’intensa l’attività di controllo per la tutela della biodiversità del 2017 ha dato buoni risultati. Complessivamente nello scorso anno sono stati accertati 91 illeciti penali e 571 illeciti amministrativi per un valore di 270mila euro, con la denuncia di 55 persone, 60 sequestri e 30 perquisizioni. Sul fronte legato al commercio illegale di specie animali e vegetali in pericolo di estinzione e detenzione di animali pericolosi, i controlli hanno riguardato anche la normativa sui giardini zoologici e acquari, circhi e mostre faunistiche. Svolti nelle Marche dai Nuclei Cites di Ancona e Fermo, le operazioni hanno portato al sequestro di ben 5 falchi pellegrini, di cui due giovani rubati dal nido, 21 pellami di rettile appartenenti a varie specie, 22 tartarughe, una zanna di elefante e un’anatra marzaiola. Di grande interesse anche le operazioni antibracconaggio e di contrasto alla commercializzazione illecita di selvaggina svolte in Provincia di Ancona che hanno portato alla denuncia di 20 persone e al sequestro di 1.200 capi di selvaggina congelati pronti per la somministrazione presso un esercizio di ristorazione, oltre a 30 armi da fuoco e circa 100 chili di carni di cinghiale e capriolo. Se da una parte i controlli hanno impedito determinate irregolarità ed attività illecite, l’auspicio per il 2018 è quello di veder ridurre il proliferare di tali fenomeni che vanno a ledere la biodiversità del nostro territorio.