Fossombrone, lavori al bocciodromo una luce in fondo al tunnel?

Si apre in questi giorni un probabile spiraglio per il termine dei lavori di ampliamento al bocciodromo di Fossombrone. La spinosa questione si protrae già da diversi mesi durante i quali il Comune ha cercato una soluzione per evitare di demolire la parte eccedente che sborda dal confine. Confine che già da anni era stato violato dal loggiato antistante l’ingresso del bar. Ricordiamo che i lavori sono il risultato di un progetto presentato anni fa, progetto sulla base di quello che già c’era al quale non sono state fatte le dovute verifiche, non rispettando così il confine con la Provincia, proprietaria dello stabile a fianco. Di fatto una parte del bocciodromo è stata realizzata nel territorio della Provincia stessa. L’amministrazione attuale ha dato per scontato che tutto fosse in regola e così sono continuati i lavori. Ne abbiamo parlato col primo cittadino. Che è accaduto poi? “Hanno iniziato a circolare voci su questa presunta distanza – spiega il sindaco Bonci – è arrivata una lettera anonima alla Procura. Quindi abbiamo fatto i dovuti rilievi scoprendo che qualcosa non andava bene e quindi ci siamo dovuti fermare. Essendo noi due enti pubblici, abbiamo voluto cercare una soluzione che ci permettesse di non dover abbattere la parte ‘abusiva’, creando così anche un danno economico alla cittadina stessa.  Dopo diversi tentativi, respinti dalla controparte forse siamo riusciti a trovare un accordo che conciliasse entrambi gli enti”. I costi per terminare la struttura son già coperti o servono altri investimenti? “A fine  2016 era stata approvata una variante per la quale vennero stanziati 100.000 euro, poi tutto si è bloccato per le anomalie riscontrate e i soldi sono stati congelati. Il preventivo  della vecchia amministrazione era comunque inferiore a quello che serviva per terminare l’opera, ecco perché abbiamo dovuto aggiungere noi 100.000 euro. Quindi dovremmo ritirare questo stanziamento e crearne uno nuovo, la cosa non provoca però spese ulteriori ma solo un rinvio. Il possibile termine a quest’odissea renderà alla città, una struttura di cui ha bisogno. Lo stesso bar all’interno era diventato un punto di ritrovo per molti cittadini. Una volta terminati i lavori procederemo anche ad una gara d’appalto per il bar stesso. Altresì dovremmo fare una modifica perché dal piano regolatore non era prevista alcuna attività commerciale, ma solo un circolo ricreativo destinato ai soli soci”. Quindi potremmo a breve veder terminato il bocciodromo? “Speriamo di aver finalmente trovato una soluzione definitiva a questa storia e ripartire a breve con i lavori”.